VERONA-INTER 2-2

Serie A, Verona-Inter 2-2: Veloso manda Conte al quarto posto

Una rete di Veloso nel finale vanifica la rimonta degli uomini di Conte che restano a -3 dal secondo posto

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L'Inter non va oltre il 2-2 in casa del Verona nel posticipo della 31.a giornata di Serie A, scendendo al quarto posto e subendo il sorpasso dell'Atalanta. Nerazzurri sotto già al 2' per la giocata sulla sinistra di Lazovic che sorprende Skriniar e Handanovic, ma poi bravi a rimontare nella ripresa con la rete di Candreva al 49' e l'autorete di Dimarco cinque minuti più tardi. Nel finale la rete di Veloso dal limite ristabilisce la parità.

LA PARTITA

L'Inter non approfitta dei passi falsi di Juventus e Lazio ed esce dalla trasferta del Bentegodi avendo al contrario subito il sorpasso in classifica dell'Atalanta. Il Verona di Juric ha strappato il 2-2 trovando le reti agli estremi della partita, in avvio di partita e in chiusura, confermando la proverbiale grinta messa in mostra per tutto il campionato e punendo l'Inter proprio quando Conte stava assestando la squadra per proteggere il vantaggio ottenuto in rimonta nella ripresa. 

Pazzia o meno, l'Inter non ha saputo riprendere la corsa verso il secondo posto dopo il ko interno con il Bologna, zoppicando sul campo del Verona e non riuscendo a difendere nel finale quanto faticosamente costruito dopo l'intervallo dopo un primo tempo in apnea. Sì perché l'approccio al match dei nerazzurri è stato da dimenticare, sorpresi dalla fisicità del Verona - che sorprendente non è - e dalla giocata di Lazovic sulla sinistra che già al 2' ha messo in salita la trasferta degli uomini di Conte. Dribbling secco su Skriniar, lasciato sul posto, e destro vincente sul primo palo a battere Handanovic. Non solo, per tutta la prima mezzora in campo si è vista solo la squadra di Juric, veloce e combattiva, stretta ed aggressiva sui portatori di palla interisti. Solo il palo ha negato il raddoppio a Veloso, mentre un tiro di Dimarco ha assunto i connotati di un eurogol mancato per pochi centimetri.

Le contromisure l'Inter è riuscito a prenderle solo a partire dalla mezzora grazie alla fisicità di Lukaku, operante da pivot al limite dell'area di rigore, e ai movimenti di Sanchez sulla trequarti. Brozovic ha fatto le prove prima dell'intervallo con due tiri dal limite, ma è nei primi dieci minuti della ripresa che - alzando il ritmo - i nerazzurri mettono il muso davanti con Candreva, prima con il gol del pari dopo il palo di Lukaku e poi propiziando con un cross l'autorete di Dimarco.

Da lì in poi Conte ha inserito il pilota automatico per la sua squadra, una gestione del pallone sterile complicata anche dalla grinta - meno propulsiva, ma comunque costante - delle maglie difensive veronesi. Poi la svolta nel finale proprio quando il tecnico nerazzurro aveva deciso di coprirsi per portarsi a casa i tre punti d'oro: all'86' Rrahmani si trasforma in slalomista al limite scaricando a Veloso un pallone che il portoghese spedisce alle spalle di Handanovic per il 2-2 finale. Un punto d'oro, d'orgoglio per il Verona. Due punti persi per l'Inter.

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LE PAGELLE

Lazovic 6,5 - Inizia alla grande il match inventandosi il gol del vantaggio, puntando e saltando Skriniar e infilando Handanovic sul primo palo. Nel primo tempo costringe Conte a prendere contromisure, ma la benzina finisce presto.

Amrabat 6,5 - Instancabile e indispensabile in mezzo al campo in chiusura come sempre, ma più nervoso e meno preciso del solito. Fa tanti falli e rischia più volte il secondo cartellino giallo. La sua presenza però mantiene l'equilibrio in campo fino all'ultimo secondo.

Kumbulla 5,5 - Sfida tutto fisico contro Lukaku, sicuramente non il cliente più facile da fermare. Non riesce mai ad anticiparlo né a trovare le contromisure, con il belga sempre bravo a vincere i duelli.

Lukaku 6,5 - Là davanti fa a sportellate per tutta la partita, proteggendo la palla da "pivot" e consegnando ai compagni palloni interessanti da concludere. Dal suo palo colpito nasce il gol del pareggio di Candreva.

Candreva 7 - Nel primo tempo fatica a prendere le misure nelle due fasi, ma a inizio ripresa è decisivo mettendo la firma in due reti nerazzurri. Lesto nel gol del pari dopo il palo di Lukaku, suo il cross deviato da Dimarco nella propria porta poco dopo.

Skriniar 5 - A tratti irriconoscibile, inizia la partita facendosi superare con troppa facilità da Lazovic. Confusionario anche con la palla tra i piedi.

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IL TABELLINO

VERONA-INTER 2-2
Verona (3-4-2-1):
Silvestri 6; Rrahmani 6,5, Kumbulla 5,5 (39' st Empereur sv), Gunter 5,5; Faraoni 6, Amrabat 6,5, Veloso 6,5, Dimarco 6 (21' st Adjapong 5,5); Lazovic 6,5 (39' st Verre sv), Pessina 6; Stepinski 5,5 (9' st Di Carmine 5,5). A disp.: Berardi, Radunovic, Dawidowicz, Empereur, Bocchetti, Badu, Lucas, Lovato, Pazzini, Zaccagni. All.: Juric 6,5.
Inter (3-5-2): Handanovic 6; Godin 6, De Vrij 6, Skriniar 5; Candreva 7, Borja Valero 6 (42' st Eriksen sv), Brozovic 5,5 (25' st Vecino 6), Gagliardini 6,5, Young 6; Lukaku 6,5 (31' st Martinez 6), Sanchez 6,5. A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Pirola, Asamoah, Biraghi, Agoumé, Esposito. All.: Conte 5,5.
Arbitro: Irrati
Marcatori: 2' Lazovic (V), 4' st Candreva (I), 10' st aut. Dimarco (V), 41' st Veloso (V)
Ammoniti: Dimarco, Gunter, Amrabat (V); Borja Valero, Young (I)
Espulsi: nessuno
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LE STATISTICHE DI OPTA

Solo il Brescia (34) ha perso più punti dell'Inter (20) da situazioni di vantaggio in questa Serie A.
Primo pareggio in Serie A al Bentegodi per il Verona nel 2020 - l'ultimo risaliva a dicembre contro il Torino.
Per la prima volta in questa Serie A, il Verona non ha vinto una partita interna in cui era andato sopra nel punteggio.
Quello di Federico Dimarco è il primo autogol a favore dell'Inter in Serie A dall'aprile 2018 (Barzagli in Inter-Juventus).
Quello di Lazovic è il gol più veloce subito dall'Inter in Serie A dall'autorete di de Vrij contro la Fiorentina nel febbraio 2019 (16 secondi).
Quello di Darko Lazovic dopo 1:41 è il gol più veloce segnato dal Verona in Serie A da quello di Emil Hallfredsson contro il Napoli nell'ottobre 2014 (26 secondi).
Solo Napoli (22) e Atalanta (17) hanno colpito più legni del Verona (16) nel corso di questa Serie A.
Nove degli ultimi 10 gol gol subiti dal Verona in Serie A sono arrivati nel secondo tempo.
Era dal settembre 2018 (al Dall'Ara contro il Bologna) che Antonio Candreva non trovava la rete in trasferta in Serie A.
Lazovic ha eguagliato il suo record di reti in una singola stagione di Serie A: tre nella scorsa stagione.
Terzo gol per Miguel Veloso in questo campionato, record per lui in una singola stagione di Serie A.
Marco Faraoni ha giocato oggi la sua 50ª gara da titolare in tutte le competizioni con la maglia del Verona.

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