Torna il campionato dopo gli impegni delle Nazionali. Morale, infortuni, chi recupera a e chi no: come stanno Juve, Milan, Inter, Napoli e Roma?
Ci siamo, ritorna la Serie A: dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali il campionato riprende la volata che vede 4 delle 5 big a punteggio pieno: Juve, Inter, Milan e Napoli guardano tutti dall'alto mentre la Roma ha già subito il primo stop. Allegri e Montella devono fare i conti con gli infortuni di Chiellini e Conti, Spalletti ritrova un super Candreva mentre Sarri riabbraccia il leader Reina. Ecco come stanno le grandi in vista della ripresa.
Partiamo dai campioni in carica della Juventus: Allegri aveva chiesto, e ottenuto, i 6 punti prima della sosta. Ma deve inevitabilmente pensare a una difesa che non è sembrata impermeabile e ora ha perso pure Chiellini, out per il problema al polpaccio. Da verificare le condizioni di Dybala, uomo decisivo nelle prime due giornate ma che rientrerà per ultimo a Vinovo dopo gli impegni con l'Argentina. Ma al centro di allenamento bianconero hanno sgambettato i nuovi arrivati Bentancur e Bernardeschi, poco o nulla utilizzati nei primi impegni e pronti a lasciare i primi segni con la nuova maglia. A centrocampo scalpita Matuidi vista anche l'indisponibilità di Marchisio e il non ottimo stato di forma di Khedira, che anche con la Nazionale tedesca non si è espresso al meglio. E contro il Chievo occhio alla voglia di riscatto di Higuain, escluso dalla Nazionale.
Chi ha il morale, forse anche un po' inaspettatamente, alto è l'Inter di Spalletti reduce dai successi contro Fiorentina e Roma e desiderosa di continuare la striscia positiva a San Siro contro la Spal. Spalletti ritrova innanzitutto un Candreva rigenerato dalle due partite in Nazionale: contro Israele è stato tra i migliori e l'ex laziale è pronto a scattare sulla fascia opposta di un Perisic in odore di rinnovo contrattuale e sempre più al centro del progetto. Un Gagliardini in ritardo di condizione è rimasto ad Appiano ad allenarsi così come l'ultimo arrivato Karamoh che ha cercato di immagazzinare al meglio gli insegnamenti del mister ed è pronto a mettersi a disposizione, anche se visto lo stato di forma dell'azzurro e del croato dovrà sudare parecchio. Se pensiamo ai rinforzi di mercato, però, i nerazzurri devono rinunciare a Cancelo, infortunatosi al ginocchio durante il ritiro con la Nazionale: ma in compenso Dalbert è pronto all'esordio da titolare in A al posto di Nagatomo (reduce dal viaggio andata e ritorno dal Giappone).
Grande entusiasmo anche in casa Milan: le sei vittorie consecutive tra Europa League e campionato, unite a un mercato importante, garantiscono a Montella una squadra compatta e convinta. A Milanello è rientrato prima del previsto capitan Bonucci (squalificato contro Israele) mentre la Nazionale ha restituito ai rossoneri un Conti ko per la distoriosne alla caviglia che gli farà saltare la Lazio. Chi invece ci sarà è Lucas Biglia che si appresta a esordire con la nuova maglia proprio contro la sua ex squadra. Le Nazionali hanno sicuramente fatto bene al morale del reparto avanzato: Cutrone ha confermato il suo stato di grazia andando in gol anche con l'Under 21 mentre Andrè Silva, da cui si sttendono risposte e conferme, ha segnato con il Portogallo. Insomma in vista della sfida dell'Olimpico Montella può vantare una truppa carica e pronta a ripartire da dove si era fermata.
A Castel Volturno Sarri esulta innanzitutto per il fatto di ritrovare tra i pali e in spogliatoio un campione e un leader come Pepe Reina. Le lacrime post-Atalanta che sembravano un addio a Napoli hanno lasciato il posto alla certezza di aver confermato lo spagnolo al centro del progetto. Al centro del progetto c'è anche un Insigne che va però recuperato dal punto di vista mentale dopo le deludenti prestazioni (e le tante critiche ricevute) con la maglia azzurra dell'Italia ma che con l'azzurro del Napoli è pronto a ritrovare verve nella sfida di Bologna nel consolidatissimo trio con Callejon e Mertens. Sarri, che non avrà Jorginho, alle prese con il recupero per una botta al piede, dovrà lavorare soprattutto sulla tenuta e sulla concentrazione di una squadra che prima della sosta ha portato a casa due successi in Champions (ai preliminari contro il Nizza) e altrettanti in campionato.
Tra le big l'unica ad aver "steccato" è la Roma, alla ricerca della propria definitiva identità: la vittoria all'esordio contro l'Atalanta è stata caratterizzata da un gioco non brillante e pochissime occasioni, cose invece, paradossalmente, ritrovate contro l'Inter dove è però arrivata la prima frenata di stagione. Le Nazionali non hanno riservato brutte notizie a Di Francesco che invece a Trigoria ha gradualmente recuperato Florenzi e visto lavorare un Nainggolan che dopo l'esclusione dal Belgio avrà più voglia che mai. In questi giorni inoltre i giallorossi ritrovano il sorriso grazie ai terzini: sia Bruno Peres che Karsdorp, infatti, si riaggregano ai compagni e viaggiano verso il recupero totale. Armi in più per un Di Francesco alla ricerca di gol e certezze.