NAPOLI-MILAN 2-2

Serie A, Napoli-Milan 2-2: Hernandez-Kessie, punto d'oro per l'Europa

Gol ed emozioni al San Paolo tra due squadre in forma. In rete anche Di Lorenzo e Mertens

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Finisce 2-2 la sfida del San Paolo tra Napoli e Milan per la 32.a giornata di Serie A in una sfida ricca di emozioni. Rossoneri in vantaggio al 20' con il sesto gol in campionato di Hernandez con un sinistro al volo in area. Il Napoli rimonta prima con il tap-in vincente di Di Lorenzo dopo un errore di Donnarumma, poi con un destro di Mertens al 60'. Fuori Ibra, il Milan trova il pareggio dal dischetto con Kessie al 73'. Espulso Saelemaekers.

LA PARTITA

Un punto che non serve particolarmente a qualcuno, se non a fare il gioco della Roma, ma che porta con sé tante conferme. Napoli e Milan si sono affrontate a viso aperto nella sfida del San Paolo, confermando di essere due delle squadre più in forma dopo la ripartenza e disegnando nel 2-2 finale tutti i punti di forza - e i difetti - del 2020. Se per il Napoli, che la qualificazione all'Europa l'ha già conquistata per vie traverse, il pareggio può essere un'occasione persa dopo essere riuscito a rimontare l'iniziale svantaggio, per il Milan è l'ulteriore conferma delle qualità della squadra, capace di uscire con sette punti dal trittico da incubo Lazio-Juventus-Napoli con due sfide in trasferta. L'Europa League, obiettivo stagionale in questo momento, è ampiamente alla portata dei rossoneri se la condizione fisica reggerà.

Quella tra Gattuso e Pioli è stata una bella partita a scacchi con due squadre brave a proporsi con qualità e tecnica negli spazi brevi, ma altrettanto pronte a chiudere ogni trama di gioco avversaria, alzando e abbassando i ritmi adeguandoli alle situazioni di gioco. Dopo un inizio favorevole al Napoli, più bravo nell'approccio alla sfida e vicino al gol con Mertens al 14' e Callejon al 19' - due grandi interventi di Donnarumma, con una fiammata il Milan si è ritrovato pienamente in partita e avanti nel punteggio. Minuto 20, azione portata avanti in profondità da Calhanoglu e Conti con l'ausilio di Bennacer, assist di Rebic sul secondo palo e sinistro al volo di Theo Hernandez per il sesto gol stagionale del terzino rossonero. Un lampo capace di tramortire per una decina di minuti il Napoli con gli azzurri lesti a ristabilire la parità al 34' con Di Lorenzo in un'occasione sporca dopo un intervento goffo di Donnarumma su punizione insidiosa di Insigne. Dopo il pari è il Milan ad andare in difficoltà, poco supportato dalla fisicità di Ibrahimovic - tanti errori in appoggio - e dalla poca lucidità di Calhanoglu.

Nella ripresa sono entrati in gioco altri fattori, la stanchezza in primis. Due squadre ancora più attente a non scoprirsi prima ancora che a trovare l'azione avvolgente, con il Napoli meglio messo in campo soprattutto per la possibilità per Gattuso di ruotare più uomini in mezzo al campo. Il vantaggio per gli azzurri ha la firma di Mertens al 60', pochi secondi prima dell'uscita di Ibrahimovic dal campo, bravo a concludere in rete con l'aiuto della deviazione di Romagnoli e l'intervento poco incisivo di Donnarumma, una bella ripartenza sulla fascia destra rifinita da Callejon. Il Milan invece di disunirsi trova la forza per ristabilire la parità e lo fa sfruttando un intervento di Maksimovic su Bonaventura in area di rigore: dagli undici metri Kessie non sbaglia. Nel finale un paio di occasioni in mischia per il Napoli e l'espulsione di Saelemaekers (due gialli in pochi minuti) non cambiano il risultato finale.

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LE PAGELLE

Callejon 6,5 - Si divora un gol a inizio partita, ma con i suoi movimenti mette sempre in difficoltà Theo Hernandez, spesso sorpreso alle spalle. Fornisce l'assist per Mertens.

Koulibaly 6,5 - Sta bene e si vede. Pulito e concentrato per tutta la partita, non disdegna anche qualche sgroppata palla al piede che mette in difficoltà l'avversario. Anche in area del Milan si fa sentire.

Mertens 7 - Passa un'ora a giocare per la squadra soprattutto in fase difensiva. Due chiusure nella propria area, prima di trovare la zampata vincente al secondo tiro in porta. Sul primo invece ha costretto al miracolo Donnarumma.

Hernandez 6,5 - Trova il sesto gol in campionato con un gran sinistro al volo concludendo l'inserimento sul secondo palo. Qualche sbavatura in fase difensiva, ma anche questa non è una novità.

Ibrahimovic 5,5 - Un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Primo tempo da dimenticare con duelli persi e appoggi sbagliati, anche di molto. Meglio nel quarto d'ora della ripresa, ma con un solo tiro registrato.

Donnarumma 5 - Inizia la partita con due grandi interventi su Mertens e Callejon, poi però ci mette del suo nelle reti incassate da Di Lorenzo e Mertens. Sul primo respinge male un pallone insidioso, sul secondo si fa passare il pallone sotto le gambe.

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IL TABELLINO

NAPOLI-MILAN 2-2
Napoli (4-3-3):
Ospina 6; Di Lorenzo 6, Maksimovic 5,5, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6; Ruiz 6 (20' st Elmas 6), Lobotka 5,5 (20' st Demme 6), Zielinski 6; Callejon 6,5 (39' st Politano sv), Mertens 7 (29' st Milik 6), Insigne 5,5 (29' st Lozano 6). A disp.: Meret, Luperto, Manolas, Ghoulam, Hysaj, Allan, Younes. All.: Gattuso 6,5.
Milan (4-2-3-1): Donnarumma 5; Conti 6, Kjaer 6,5, Romagnoli 6, Hernandez 6,5; Kessie 6,5, Bennacer 6; Paquetà 5 (1' st Saelemaekers 5,5), Calhanoglu 5,5 (16' st Bonaventura 6,5), Rebic 6 (43' st Krunic sv); Ibrahimovic 5,5 (16' st Leao 6). A disp.: Begovic, Soncin, Calabria, Laxalt, Gabbia, Brescianini, Biglia, Maldini. All.: Pioli 6,5.
Arbitro: La Penna
Marcatori: 20' Hernandez (M), 34' Di Lorenzo (N), 15' st Mertens (N), 28' st rig. Kessie (M)
Ammoniti: Di Lorenzo, Mario Rui (N); Hernandez, Conti (M)
Espulsi: 42' st Saelemaekers (M) per somma di ammonizioni
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LE STATISTICHE DI OPTA

Napoli e Milan hanno pareggiato quattro delle ultime cinque sfide in Serie A – una vittoria partenopea nell’altra gara.
Il Napoli ha pareggiato la sua prima sfida in Serie A durante la gestione Gattuso, dopo 10 vittorie e sei sconfitte.
Era da gennaio 2012 che il Milan non segnava almeno due gol in sei gare di fila in Serie A.
Il Milan ha segnato almeno due gol in quattro trasferte di fila per la prima volta da ottobre 2013 in Serie A.
Dalla ripresa del campionato, solo Cristiano Ronaldo (nove) ha preso parte attiva a più gol di Ante Rebic (sei - quattro gol e due assist).
Solo Sebastiaan Bornauw del Colonia (classe 1999) è piú giovane di Theo Hernández (classe 1997) tra i difensori che hanno segnato almeno sei reti nei top-5 campionati europei 2019/20.
Per la prima volta in questo campionato Dries Mertens è andato a segno in due presenze di fila.
Sei dei sette gol a cui José Callejón ha preso parte contro il Milan in Serie A sono arrivati al San Paolo (due gol e quattro assist).
Franck Kessié ha trasformato 10 degli 11 rigori calciati in Serie A.
Nessun difensore del Napoli ha segnato più gol di Di Lorenzo in questo campionato (tre, al pari di Manolas).

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