Furia Toro per il "rigore negato" a Oristanio, ma c’era? È l’esempio perfetto della ‘linea Orsato’
Abate e i granata hanno protestato, ma anche sui quotidiani i voti per Guida e Var sono discordanti: prevale la decisione di campo, da quest’anno si arbitra così
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Il caso arbitrale del sabato della Serie A arriva dal Dall’Ara e può essere un caso esemplificativo di quello che con ogni probabilità vedremo per tutto il resto del campionato: la nuova ‘linea Orsato’. Sul risultato di 1-1, nel finale, i granata protestano molto per un contatto nell’area bolognese tra Heggem e Oristanio, che frena, sterza e viene colpito (come dimostra anche il replay) sul piede d’appoggio, ma cade solo qualche metro e qualche secondo dopo. Un contatto che Guida in campo non ha giudicato da rigore, ma a scatenare le polemiche è stato soprattutto il mancato intervento del Var.
“Va bene fischiare meno, ma il regolamento va rispettato. Va bene la tolleranza ma il contatto è da rigore”, scrive la Gazzetta dello Sport, che boccia l’arbitro con un 4. Voto basso al direttore di gara anche su Tuttosport (5), ma il Corriere dello Sport va in direzione opposta e promuove il fischietto con un 6,5: “Su Oristanio non c’è rigore”, scrive il quotidiano, che sottolinea anche il numero dei falli fischiati (15) nettamente inferiore alla media dello scorso anno (24,3).
Ma quindi il rigore c’era o no? Il punto focale sta nell’intensità del contatto tra i due giocatori, che evidentemente l’arbitro in campo non ha giudicato punibile (Oristanio resta dapprima in piedi, poi si lascia andare: segno che il contatto probabilmente era davvero minimo) e il Var non lo ha richiamato alla review perché da quest’anno, come voluto da Orsato, a prevalere è e sarà la decisione di campo.
Il nuovo designatore ha scelto di limitare il più possibile l'intervento tecnologico da Lissone e i risultati, sul piano del gioco, sono finora più che soddisfacenti. La media del tempo effettivo delle prime tre giornate è passata a 58 minuti (4 in più della scorsa stagione), c'è stata solo un'espulsione (a partita finita e per proteste), pochissimi calci di rigore e nessuno 0-0. L'arbitro è tornato al centro di tutto e deve esserci davvero qualcosa di clamoroso per fa intervenire il Var.
Una rivoluzione che prima di ieri anche il presidente del Torino Cairo sembrava apprezzare: "Ha (Orsato, ndr) avuto un'idea diversa rispetto a come è stato applicato il Var fino ad oggi e in questo momento mi sembra che stia dando dei frutti positivi. Direi che per queste prime giornate io approvo quello che sta facendo: mi sembra bene".