LAZIO-MILAN 4-0

Serie A, Lazio-Milan 4-0: Sarri travolge Pioli, Napoli sempre più in fuga

In gol Milinkovic-Savic, Zaccagni, Luis Alberto (rigore) e Felipe Anderson: i biancocelesti agganciano l'Inter al terzo posto

di
  • A
  • A
  • A

La Lazio travolge 4-0 il Milan all'Olimpico nell'ultimo match della 19esima giornata di Serie A e certifica la crisi rossonera. I biancocelesti la sbloccano dopo appena 4' con una zampata di Milinkovic-Savic e al 38' arriva il raddoppio targato Zaccagni. Nella ripresa la musica non cambia: al 65' ci pensa Luis Alberto a calare il tris su calcio di rigore, prima che Felipe Anderson completi il poker sull'ennesima sbandata della retroguardia avversaria. Il Napoli vola a + 12 sui rossoneri, mentre i ragazzi di Sarri agganciano l'Inter al terzo posto a quota 37.

LA PARTITA

Un altro colpo pesantissimo, dopo la batosta di Supercoppa. Il Milan crolla sotto la furia della Lazio, incappa nella terza sconfitta stagionale in campionato e vede il Napoli scappare in vetta a una classifica sempre più a tinte azzurre. Prosegue dunque il gennaio da incubo dei rossoneri, che sembrano aver smarrito condizione e anche serenità, come dimostrano i continui blackout difensivi. Sarri invece si gode il gran momento dei suoi, che hanno ritrovato ritmo, intensità e concentrazione dopo un avvio di 2023 un po' incerto. Con la Juve fuori dai giochi la classifica sorride e la Champions, continuando così, è tutt'altro che un'utopia.

Pronti via e la Lazio è subito in vantaggio: Felipe Anderson si abbassa sulla trequarti a impostare, Luis Alberto e Milinkovic attaccano l'area, il cross di Zaccagni è per lo spagnolo, che però con un velo geniale lascia che il pallone arrivi al serbo, bravo a battere Tatarusanu di prima intenzione. La bilancia del possesso palla pende dalla parte del Milan, ma i padroni di casa occupano bene tutti gli spazi e rischiano pochissimo. Al 24' Pioli perde Tomori per infortunio (problema alla coscia) ed è costretto a inserire Kjaer. La sfida è nel complesso equilbrata, ma la maggiore densità e compattezza degli uomini di Sarri fa la differenza e al 38' i biancocelesti raddoppiano: Dest viene infilato sulla destra da Marusic, che tira in porta e trova la deviazione di Tatarusanu sul palo, Zaccagni è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete.

Il primo brivido per l'Olimpico arriva solo a inizio ripresa e nasce da una grande punizione di Bennacer che, leggermente deviata dalla barriera, passa a pochi centimetri dall'incrocio. Al 58' Pioli opta per il triplo cambio che rivoluziona l'attacco: dentro De Ketelaere, Saelemaekers e Origi per gli impalpabili Messias, Diaz e Giroud. Poco dopo, però, arriva il colpo del ko: sull'affondo di Felipe Anderson tutta la difesa è in netto ritardo, Kalulu abbatte Pedro nel tentativo di anticiparlo sul cross del brasiliano e Di Bello indica il penalty. Luis Alberto batte potente e centrale, Tatarusanu non può arrivarci ed è 3-0. Il Milan è già virtualmente negli spogliatoi e a un quarto d'ora dalla fine c'è spazio anche per il poker, sull'ennesimo pasticcio della difesa di Pioli: assist illuminante di Luis Alberto, conclusione facile di Felipe Anderson e pratica chiusa.

LE PAGELLE

Milinkovic-Savic 7,5 - Sarri se lo era coccolato in conferenza dopo qualche critica ricevuta nelle ultime settimane, lui ripaga con una performance delle sue: dominante in mezzo al campo, decisivo sotto porta.
Felipe Anderson 7,5 - Regista avanzato, uomo di raccordo tra i reparti, assist man e anche goleador nel finale. Con lui in questa condizione, anche senza Immobile, Sarri può dormire sonni tranquilli.
Cataldi 7 - Meno appariscente dei suoi due compagni di reparto, ma fondamentale per garantire costante superiorità numerica in mezzo al campo e sacrificarsi anche in fase difensiva.

Giroud 5 - Tocca pochissimi palloni, tutti troppo lontani dalla porta. Serataccia per lui e per tutto il reparto offensivo rossonero.
Leao 5 - Prova qualche spunto dei suoi, ma mai con la giusta convinzione ed è troppo pigro nei ripiegamenti difensivi. Urge ritrovarlo al più presto.
Tonali 6 - Lui e Bennacer sono i soli a metterci quanto meno la grinta e la corsa per tentare di riaggiustare una partita complicata fin dai primi minuti. A centrocampo, però, il Milan insegue sempre e il loro sforzo è vano.

IL TABELLINO

Lazio-Milan 4-0
Lazio (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6,5 (33' st Lazzari 6), Casale 6,5, Romagnoli 6,5, Hysaj 6,5; Milinkovic-Savic 7,5 (38' st Basic sv), Cataldi 7 (42' st Marcos Antonio sv), Luis Alberto 7,5; Pedro 7 (33' st Romero 6), Felipe Anderson 7,5, Zaccagni 7.
Allenatore: Sarri 8
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu 5; Calabria 5,5, Kalulu 5, Tomori 5,5 (24' Kjaer 5), Dest 5,5; Tonali 6, Bennacer 6; Messias 5 (13' st Saelemaekers 5,5), Diaz 5 (13' st De Ketelaere 5), Leao 5 (33' st Rebic 6); Giroud 5 (13' st Origi 5).
Allenatore: Pioli 4,5
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 4' Milinkovic-Savic (L), 38' Zaccagni (L), 22' st rig. Luis Alberto (L), 30' st Felipe Anderson (L)
Ammoniti: Bennacer (M), Milinkovic-Savic (L), Kjaer (M)
Espulsi:

LE STATISTICHE

- Mattia Zaccagni è il centrocampista che ha sia segnato che fornito un assist nel medesimo match più volte nei maggiori cinque campionati europei in corso (tre)
- La Lazio ha mantenuto la porta inviolata in 11 delle 19 gare giocate in questa Serie A eguagliando il suo record di clean sheet ottenuti a questo punto della stagione in massima serie (11 nel 1973/74, stagione del secondo scudetto biancoceleste).
- Il Milan non subiva almeno quattro gol senza segnare in una gara di Serie A da Atalanta Milan 5-0 del 22 dicembre 2019.
- Mattia Zaccagni ha già fornito quattro assist in questo campionato, solamente uno in meno del suo record di passaggi vincenti effettuati nel corso di una singola stagione di A (cinque passaggi vincenti nel 2021/22, nel 2020/21 e nel 2019/20).
- Mattia Zaccagni ha segnato una rete per tre gare di fila in Serie A per la prima volta in carriera.
- Il Milan è la 23ª squadra contro cui Sergej Milinkovic-Savic trova la via della rete in Serie A. Questo è il gol più veloce del centrocampista serbo realizzato in casa in massima serie (3’ 57”).
- Luis Alberto ha già segnato quattro reti in questa Serie A, solamente uno in meno di quelli realizzati nell'intera scorsa stagione di Serie A (cinque in 34 presenze).
- La Lazio ha collezionato due vittorie di fila in Serie A per la prima volta da novembre 2022 (successi contro Roma e Monza).
- La Lazio ha segnato quattro gol in quattro occasioni in questa Serie A (v Milan, Cremonese, Spezia e Fiorentina), solamente il Napoli ha collezionato più incontri segnando almeno quattro reti in questo torneo (cinque).
- Tutti e quattro i calci di rigore realizzati da Luis Alberto in Serie A sono stati siglati all’Olimpico.
- Felipe Anderson ha segnato tre gol per tre gare consecutive per la prima volta da gennaio 2015.
- Mattia Zaccagni è il giocatore italiano che ha segnato di più in questa Serie A (otto).
- Era da ottobre 2022 che il Milan non perdeva una gara fuori casa in Serie A (2-1 v Torino).
- Il Milan ha subito otto gol nelle ultime tre gare di Serie A, tanti quanti nelle precedenti nove partite di massima serie.
- La Lazio non ha subito gol nel primo tempo in 16 delle 19 gare stagionali in Serie A, meglio di qualsiasi altra squadra in questo campionato.
- Era da novembre 2021 che il Milan non registrava tre gare senza vincere nel massimo campionato italiano (pareggio v Inter, sconfitte v Fiorentina e Sassuolo).
- Il Milan non subiva due gol a fine primo tempo senza segnare in due gare di fila in Serie A dall’aprile 1997 (2-0 v Juventus e Inter, con Arrigo Sacchi in panchina).
- Il Milan ha subito tre gol nel corso dei cinque minuti di gioco in questa Serie A, già quanti ne aveva subiti in questo intervallo temporale in tutto lo scorso campionato.
- 100ª presenza di Ciprian Tatarusanu in Serie A.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti