INTER-MILAN 1-2

Serie A, Inter-Milan 1-2: Ibra domina il derby e si prende la vetta solitaria

La doppietta dello svedese (con rigore sbagliato) vale i tre punti per i rossoneri. A Conte non basta Lukaku

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Il Milan vince il derby 2-1 contro l'Inter e si porta in vetta solitaria a punteggio pieno in Serie A dopo quattro giornate. Reti tutte nel primo tempo con protagonista assoluto Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta tra il 13' e il 16', prima ribadendo in rete il rigore sbagliato (parata di Handanovic) e poi approfittando di un assist di Leao. La reazione nerazzurra porta al sigillo di Lukaku, ma non basta agli uomini di Conte.


LA PARTITA

Il Milan ha superato l'esame di maturità. Dopo dieci mesi di crescita evidente con l'arrivo del Professor Ibrahimovic, con un lockdown in mezzo, i rossoneri hanno risposto presente alla prova sul campo più importante per la città e non solo, il derby contro l'Inter di Conte. La tesi con cui il Milan di Pioli si è esibito porta la doppia firma autorevole dello stesso Zlatan, ma è destinata a diventare il manifesto di una squadra che ora - magari non per lo scudetto, ma per le posizioni nobili della classifica sì - non può più nascondersi. Il primato solitario mancava in Serie A dal 2012 per il Milan, altri tempi e altro (?) Ibra, ma per rivedere 12 punti nelle prime quattro giornate bisogna scomodare personaggi ancora più illustri, come il Milan di Capello 1995/96. Per l'Inter una battuta d'arresto con diversi alibi per le assenze, ma Conte dovrà lavorare molto per sistemare al meglio il reparto centrale del campo.

Tutto è accaduto nel primo tempo in un San Siro ancora illuminato dalla luce solare. Dopo un inizio tattico sullo scacchiere con gli accoppiamenti in mezzo al campo a stabilire gli equilibri, Barella-Bennacer e Kessie-Vidal, la giocata che ha rotto gli indugi è arrivata sull'asse più caldo in casa Milan, quello composto in verticale da Calhanoglu e Ibrahimovic. Sul lancio in profondità del turco, Ibra è scappato a Kolarov salvo poi farsi tamponare in area per il più classico dei calci di rigore. Dal dischetto Zlatan si è fatto ipnotizzare da Handanovic, rimanendo però il più lesto a ribadire la palla in rete. Sopra di un gol la squadra di Pioli ha spinto sull'acceleratore per approfittare dello sbandamento nerazzurro ed è un proprio con uno sbandamento, quello di D'Ambrosio sulla doppia finta di Leao, che il Milan ha raddoppiato già al 16' con il cross del portoghese per il tap-in vincente di Ibra, smarcatosi ancora una volta da Kolarov.

Col doppio vantaggio il Milan si è compattato davanti alla linea difensiva lasciando all'Inter il pallino del gioco, spesso verticale direttamente su Lautaro (ottimo nel primo tempo) e Lukaku; ma è con un'azione sulla sinistra che la squadra di Conte ha trovato il gol che ha riaperto la partita al 29' con il belga bravo a ribadire in rete un cross di Perisic deviato da Donnarumma.

Nella ripresa la partita ha cambiato volto decisamente, diventando a tratti indecifrabile e in balìa della stanchezza delle due squadre, lunghissime in campo fin da subito. Al contropiede di Leao con un destro a fil di palo ha risposto Hakimi con un colpo di testa da solo in area, su assist di Vidal, che non ha trovato la porta per centimetri. Poi il rigore concesso all'Inter per presunto fallo di Donnarumma su Lukaku tolto dal Var per fuorigioco, tra le proteste di Conte, prima delle occasionissime per Krunic da una parte per chiuderla e Lukaku dall'altra, per acciuffare il pareggio. Il tiro del belga all'83' e soprattutto il colpo di tacco in mischia al 96' non hanno però fatto centro, lasciando il Milan in testa alla classifica.

LE PAGELLE

Ibrahimovic 8 - Il dominatore di Milano ha colpito ancora e questa volta, a differenza dell'ultima, ha completato l'opera. Non solo con la doppietta decisiva, permettendosi il lusso di sbagliare il rigore per poi ribadirlo in rete, ma trascinando la squadra nel secondo tempo vincendo tutti i duelli aerei su De Vrij.

Kessie 7 - In mezzo al campo la sua presenza dà quella solidità ai rossoneri che manca quando le maglie si allargano. Cuce la squadra con senso tattico ottimale e vincendo quasi tutti gli scontri.

Leao 6,5 - Con quell'andatura un po' così, quell'espressione perennemente sorridente in corsa un po' così, ha piazzato un assist decisivo per Ibra dopo aver scherzato con D'Ambrosio. Conferma la sensazione di avere potenziale enorme ancora in buona parte inespresso-

Kolarov 4 - Con 16' da incubo ha messo la sua firma sulla condanna dell'Inter nel derby. Il fallo su rigore su Ibrahimovic è difficile da spiegare, poi si perde lo svedese anche sulla diagonale del raddoppio. Che non sia propriamente un centrale di sinistra nei tre di difesa è un alibi che regge poco.

Lukaku 6,5 - Il suo lo fa sempre, cioè fa gol. Fa a sportellate con la difesa rossonera e si rende pericoloso anche nella ripresa, però non trova la giocata lucida nel finale.

Vidal 5 - In mezzo al campo non si fa vedere né sentire. Spaesato e fuori forma, in attesa di tempi migliori.

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IL TABELLINO

INTER-MILAN 1-2
Inter (3-4-1-2):
Handanovic 6,5; D'Ambrosio 5, De Vrij 5, Kolarov 4; Hakimi 5,5, Brozovic 5 (22' st Eriksen 5), Vidal 5 (38' st Sanchez sv), Perisic 6; Barella 5,5; Lukaku 6,5, Martinez 6. A disp.: Padelli, Stankovic, Ranocchia, Darmian, Moretti, Carboni, Squizzato, Pinamonti, Satriano. All.: Conte 5,5.
Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Calabria 6, Kjaer 5,5, Romagnoli 6, Hernandez 6; Bennacer 6,5, Kessie 7 (42' st Tonali sv); Saelemaekers 5,5 (17' st Castillejo 5,5), Calhanoglu 6, Leao 6,5 (17' st Krunic 6); Ibrahimovic 8. A disp.: Tatarusanu, A. Donnarumma, Dalot, Conti, Kalulu, Diaz, Hauge, Colombo, Maldini. All.: Pioli 6,5.
Arbitro; Mariani
Marcatori: 13' Ibrahimovic (M), 16' Ibrahimovic (M), 29' Lukaku (I)
Ammoniti: Kjaer, Kessie, Ibrahimovic (M); Brozovic, Vidal, Hakimi (I)
Espulsi: nessuno
Note: al 13' Handanovic (I) para un calcio di rigore a Ibrahimovic (M)
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LE STATISTICHE DI OPTA

•    Il Milan ha vinto tutte le prime quattro partite stagionali di Serie A per la prima volta dal 1995/96, con Fabio Capello in panchina.
•    Il Milan non vinceva un Derby di Milano in Serie A dal 3-0 nel gennaio 2016, con Sinisa Mihajlovic in panchina.
•    Zlatan Ibrahimovic ha eguagliato Silvio Piola come giocatore che ha realizzato il maggior numero di marcature multiple in Serie A superati i 38 anni di età: quattro.
•    Zlatan Ibrahimovic ha segnato otto gol nei Derby di Milano in Serie A (sei con il Milan e due con l'Inter), solo tre giocatori hanno fatto meglio (Meazza 12, Nordahl e Nyers 11).
•    Il Milan è andato a segno in 24 partite di Serie A di fila per la prima volta dal 1973 (serie in cui arrivò a 29).
•    Questa è la vittoria numero 1400 per il Milan nella Serie A a girone unico (incl. tavolini) - i rossoneri sono la terza squadra ad aver raggiunto questo traguardo, dopo Juventus e Inter.
•    Questa è solo la seconda volta nella storia della Serie A, in cui il primo gol stagionale subito dal Milan viene segnato dall’Inter, in precedenza era successo nel 1935 (con Meazza).
•    Il Milan è la prima squadra ad aver subito gol da parte di Romelu Lukaku in tre differenti gare di Serie A.
•    Alessio Romagnoli ha giocato oggi la sua 200ª gara in Serie A.
•    Con questa presenza, Aleksandar Kolarov ha giocato 350 gare tra Serie A e Premier League (300 di queste da titolare).

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