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INTER-LECCE 1-0

Serie A, Inter-Lecce 1-0: un acuto di Pio Esposito vale il +6 su Milan e Napoli

I nerazzurri faticano a San Siro, dove la gara si sblocca solo al 78’: Falcone le prova tutte, ma Pio ha la meglio

14 Gen 2026 - 23:03
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© italyphotopress
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Accenno di fuga per l’Inter di Cristian Chivu, grazie all’1-0 messo a segno sul Lecce nel recupero della 16ª giornata di Serie A. I nerazzurri archiviano così il pari per 2-2 uscito dall’ultimo scontro diretto con il Napoli (fermato oggi sullo 0-0 dal Parma al Maradona) e riprendono immediatamente la propria corsa in campionato davanti al pubblico di San Siro. I padroni di casa si presentano in campo con Thuram e Bonny come coppia d’attacco titolare e proprio l’ex Parma è subito protagonista: il francese arma il destro al 6’, ma trova in risposta una bella parata di Falcone. Al 24’ Maresca assegna poi un calcio di rigore all’Inter, per un contatto in area tra Danilo Veiga e Bonny: il Var richiama però al monitor l’arbitro, il quale revoca il penalty dopo una lunghissima revisione. Nel recupero del primo tempo, Sottil vede invece Sommer fuori dai pali e prova a sorprenderlo, ma non inquadra la porta. Falcone nega quindi il gol a Barella a inizio ripresa, mentre Sommer è provvidenziale al 72’, quando sfodera una decisiva parata sul tiro sporco di Siebert. A stappare l’incontro è allora Pio Esposito al 78’: Falcone respinge un iniziale tiro di Lautaro, ma poi viene trafitto dalla ribattuta dell’ex Spezia, che sfiora pure la doppietta pochi minuti più tardi. L’Inter si accontenta così dell’1-0, risultato che le basta però per salire a quota 46 punti: ora i nerazzurri sono a +6 su Milan (in campo domani a Como) e Napoli. Il Lecce resta a 17 punti.

LE PAGELLE DELL’INTER
Sommer 6,5
– Salva i compagni con una parata provvidenziale al 72’, sul tiro deviato di Siebert.
Akanji 5,5 – Dopo la prova incolore con il Napoli, vive un’altra serata poco esaltante. Pare stanco.
Acerbi 6 – Torna titolare e dirige con ordine i compagni in difesa.
Bastoni 6,5 – Sale di tono nella ripresa, iniziando a proporsi con maggiore efficacia anche in fase offensiva.
Diouf 5,5 – Commette diversi errori nel corso del primo tempo e San Siro rumoreggia. Prova allora ad aumentare i giri del motore nella ripresa, ma pecca di concretezza. (Luis Henrique 6 – Entra bene, dando più dinamismo al gioco offensivo nerazzurro).
Barella 5,5 – Impreciso nelle giocate nella prima frazione, mentre a inizio ripresa solo una magnifica parata di Falcone gli nega la gioia personale. È però l’unico suo sussulto. (Frattesi 6,5 – Ci mette grinta e qualità in mezzo al campo, aiutando sempre i compagni).
Zielinski 6 – Buona prova in regia. Non fa rimpiangere l’assenza di Calhanoglu.
Mkhitaryan 5,5 – Se contro il Napoli aveva ravvivato il finale di partita, oggi non si vede praticamente mai. (Lautaro 6,5 – Entra in maniera decisiva nell’azione del gol, impegnando Falcone prima della ribattuta in rete di Pio Esposito).
Carlos Augusto 6,5 – Uno dei più propositivi in una serata in cui l’Inter fatica a carburare. Sforna un bellissimo cross per Barella nella ripresa: non diventa un assist per merito di Falcone.
Bonny 6 – È il primo a scaldare i guantoni di Falcone con un bel destro. Entra in tutte le azioni più importanti del primo tempo nerazzurro, uscendo poi sorprendentemente al 56’. (Pio Esposito 7 – Entra dalla panchina e segna il gol che vale la vittoria, sfiorando pure la doppietta).
Thuram 5,5 – Parte bene, ma si spegne quasi subito. Non si esalta e non fa esaltare i compagni. (Sucic sv).

IL TABELLINO
INTER-LECCE 1-0
Inter (3-5-2):
Sommer 6,5; Akanji 5,5, Acerbi 6, Bastoni 6,5; Diouf 5,5 (12’ st Luis Henrique 6), Barella 5,5 (11’ st Frattesi 6,5), Zielinski 6, Mkhitaryan 5,5 (27’ st Lautaro 6,5), Carlos Augusto 6,5; Bonny 6 (12’ st Pio Esposito 7), Thuram 5,5 (42’ st Sucic sv). A disp.: Calligraris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. All.: Chivu.
Lecce (4-2-3-1): Falcone 6,5; Veiga 6,5, Siebert 6,5, Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 6, Maleh 5,5 (41’ st Sala sv); Pierotti 5,5 (37’ st N'Dri sv), Gandelman 6 (24’ st Kaba 6), Sottil 6,5 (24’ st Tete Morente 6); Stulic 5. A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Perez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. All.: Di Francesco.
Arbitro: Maresca
Marcatori: 33’ st Pio Esposito (I)
Ammoniti: Thuram (I), Danilo Veiga (L), Luis Henrique (I)
 

LE STATISTICHE DI INTER-LECCE
L’Inter ha raggiunto almeno 15 vittorie dopo 20 gare stagionali di Serie A (15V, 1N, 4P) solo per la quinta volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), la prima dal 2023/24 (16 in quel caso).

Solo Saïd El Mala del Colonia (4G+2A – classe 2006) è più giovane di Francesco Pio Esposito tra i giocatori con più di una rete segnata e più di un assist fornito dalla panchina nei Big-5 campionati europei in corso (2G+2A – classe 2005).

Il Lecce è diventata una delle sole due formazioni – insieme al Como – contro cui l’Inter vanta la più lunga striscia aperta di clean sheet consecutivi in Serie A: sei con entrambe.

L’Inter è diventata la prima formazione contro cui il Lecce ha perso senza segnare almeno cinque trasferte di fila in Serie A.

Per la seconda volta in Serie A, l’Inter ha vinto sette gare di fila contro il Lecce in campionato – dopo le sette tra il 1991 e 1999.

L’Inter è la formazione che ha segnato più reti negli ultimi 15’ di gara in questo campionato (dal 76° al 90°): 10.

L’Inter non ha subito gol per nove primi tempi consecutivi contro il Lecce per la prima volta in Serie A – superata la striscia di otto registrata tra gennaio 1990 e novembre 1999.

Il Lecce ha perso tre gare di fila per la seconda volta in questo campionato, la prima dal periodo tra agosto-settembre scorsi.

L’Inter è, con la Lazio, una delle due squadre con più clean sheet in questo campionato: 10 entrambe.

Il Lecce non ha segnato in tre delle ultime quattro trasferte di campionato, tante volte quante nelle precedenti 15 gare fuori casa in Serie A.

Henrikh Mkhitaryan ha tagliato oggi il traguardo delle 200 presenze in Serie A: 87 delle quali con la Roma e 113 con l’Inter.