CROTONE-INTER 0-2

Serie A, Crotone-Inter 0-2: scudetto nerazzurro a un passo, calabresi in Serie B

A decidere il match dello Scida un destro deviato del neo entrato Eriksen e il gol in contropiede di Hakimi, per festeggiare già domenica Conte dovrà sperare che l'Atalanta non batta il Sassuolo

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L'Inter batte 2-0 il Crotone nel secondo anticipo della 34esima giornata di Serie A ed è a un passo dalla conquista del suo 19esimo scudetto. I nerazzurri dominano allo Scida, colpiscono due legni e la sbloccano al 69' con un destro da fuori del neo entrato Eriksen. Il raddoppio arriva nel recupero con il gol in contropiede di Hakimi (93'). Se l'Atalanta non batte il Sassuolo sarà festa già domenica. Calabresi aritmeticamente in Serie B.

LA PARTITA

Poco più di un'ora di passione, poi la liberazione per una festa che potrebbe scattare già domenica pomeriggio ma che, forse, Conte e i suoi ragazzi preferirebbero rimandare di una settimana. Quantomeno per poter celebrare in campo, tutti insieme a San Siro. Se il Sassuolo frenerà i bergamaschi sarà gioia a distanza, ma cambia poco. Quel che conta è che lo scudetto è ormai cosa fatta, l'ultimo ostacolo è stato superato e dopo 11 anni l'Inter è pronta a tornare sul tetto d'Italia. Per avere la meglio di un Crotone particolarmente arcigno e bravo a difendersi ci è voluto un colpo da maestro di Eriksen e un pizzico di fortuna, quella che era mancata in occasione dei due legni colpiti nel primo tempo (prima Lukaku, poi Lautaro), ma l'andamento della gara non è mai stato in discussione. I calabresi salutano la Serie A con una prova di carattere, con qualche buona chance creata nei primi 20' e un'ottima organizzazione difensiva, quella che è mancata per 34 giornate e che, di fatto, li ha condannati alla retrocessione (ben 85 i gol incassati in stagione).

In avvio di gara a mettersi in luce è soprattutto Sensi, voglioso di mettere anche la sua firma su una stagione per lui davvero tormentata. Il Crotone, in campo senza più nulla da perdere, non rinuncia ad attaccare e mantiene alto il baricentro, concedendo parecchi spazi, a beneficio dello spettacolo. La gara appare viva e aperta, ma col passare dei minuti il pressing dei nerazzurri comincia a farsi insistente e al 23' vanno a un passo dal vantaggio: la spizzata di Lukaku sugli sviluppi di corner, però, si infrange sul palo alla sinistra di Cordaz. I padroni di casa si abbassano e finiscono per farsi schiacciare nella propria trequarti e nel finale di frazione rischiano grosso due volte: prima sono salvati (ancora) dal palo, sul destro rasoterra di Lautaro, poi dal grande riflesso di Cordaz, sulla conclusione a botta sicura di Sensi. Un po' con l'affanno riescono comunque a reggere l'urto e chiudere il primo tempo sullo 0-0.

In avvio di ripresa la musica non cambia, si gioca di fatto in una sola metà campo, nella quale però gli spazi sono molto intasati e gli uomini di Conte faticano a creare occasioni degne di nota. Attorno al 20' comincia a montare un pizzico di nervosismo e il tecnico nerazzurro decide di gettare nella mischia contemporaneamente Persic, Sanchez ed Eriksen, per dare la scossa e provare a sbloccarla. Non passano neanche 5' che è proprio il danese a risultare decisivo: sulla sua potente conclusione da fuori è decisiva la deviazione di Magallan, che inganna Cordaz e regala il vantaggio agli ospiti. Centrato l'obiettivo la capolista si mette in modalità gestione, va vicina allo 0-2 con Perisic e lo centra all'83' con Lukaku, ma il gol è annullato dal Var per un fuorigioco a inizio azione del croato. Nel finale il Crotone prova a tirar fuori l'orgoglio per rimandare di qualche ora la sentenza, ma offre il fianco al contropiede nerazzurro nell'ultimo dei tre minuti di recupero, liberando una prateria per Hakimi che batte Cordaz sotto le gambe e fa esplodere la gioia della sua panchina.

LE PAGELLE

Magallan 6,5 - Insieme a Golemic regge alla grande l'urto dell'Inter per oltre un'ora, difendendo bene su Lukaku e Lautaro e concedendo poco a una squadra riversata interamente in attacco. Sfortunata deviazione sul gol di Eriksen che non impatta su un giudizio nel complesso positivo.
Messias 5 - Mai nel vivo del gioco, ha qualche spunto di classe, ma in nessuna occasione riesce a imbeccare gli attaccanti, lasciando a Ounas tutti i compiti di raccordo e rifinitura.
Ounas 6,5 - Simy si vede poco, è lui l'uomo più pericoloso del Crotone, sia per le occasioni a inizio gara, sia per come si prende sulle spalle l'incarico di legare i reparti in una serata in cui la sua squadra è costretta per gran parte del tempo a difendersi.

Sensi 6,5 - Scende in campo particolarmente volenteroso e pimpante. È sempre nel cuore dell'azione e spaventa almeno un paio di volte Cordaz nel primo tempo. Il suo pieno recupero sarà uno degli obiettivi primari per la prossima stagione.
Eriksen 7 - Da separato in casa a (quasi) uomo scudetto. Entra e sveglia una squadra che si stava un po' incartando con un gol e una serie di giocate di qualità che confermano la sua importanza in questa seconda parte di stagione.
Lukaku 6 - La fatica di aver portato sulle spalle la squadra fino al traguardo si vede tutta, ma anche in una serata poco brillante riesce comunque a colpire un palo e a risultare decisivo con la sponda per il gol di Eriksen.

IL TABELLINO

Crotone-Inter 0-2
Crotone (3-5-2): Cordaz 6; Magallan 6,5, Golemic 6,5, Djidji 6; Molina 5,5, Messias 5, Cigarini 6 (1' st Eduardo 5,5), Benali 5,5 (21' st Vulic 6), Reca 6 (38' Pereira 6); Ounas 6,5 (27' st Riviere 5,5), Simy 6.
Allenatore: Cosmi 5,5
Inter (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Bastoni 6; Hakimi 6,5, Barella 6, Brozovic 6,5, Sensi 6,5 (21' st Eriksen 7), Darmian 5,5 (21' st Perisic 6,5); Martinez 6,5 (21' st Sanchez 6,5), Lukaku 6.
Allenatore: Conte 6,5
Arbitro: Prontera
Marcatori: 24' st Eriksen (I), 45+3' st Hakimi (I)
Ammoniti: Brozovic (I), Riviere (C)
Espulsi:

LE STATISTICHE

- L'Inter ha ottenuto 82 punti in questo campionato, eguagliando il bottino registrato alla fine della scorsa stagione.
- 14 clean sheet per l'Inter in questo campionato, già raggiunto il bottino di reti inviolate registrato in tutta la scorsa Serie A.
- 18 legni colpiti dall'Inter in questo campionato, meno solo di Milan e Verona (entrambe a 20)
- L'Inter ha colpito 10 legni dall'inizio di aprile (ultime sette partite), almeno 6 più di ogni altra squadra nel parziale.
- Romelu Lukaku è il primo giocatore capace di segnare almeno 20 gol e servire almeno 10 assist in una stagione di Serie A da quando Opta raccoglie questo dato (dal 2004/05).
- Romelu Lukaku è il primo giocatore straniero dell'Inter a servire almeno 10 assist in una singola stagione di Serie A da Maicon (11 nel 2009/10).
- Due delle tre reti di Christian Eriksen in Serie A sono arrivate contro squadre neopromosse (oggi e contro il Brescia lo scorso luglio).
- Achraf Hakimi ha preso parte a 13 gol in questa Serie A (sette reti, sei assist), meno solamente di Robin Gosens tra i difensori dei Top-5 campionati europei.
- 50ª presenza in Serie A per Koffi Djidji.

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