CORSA CHAMPIONS

Champions, la salvi chi può: dal Napoli al Como, ecco chi ha pià chance di farcela

Per Conte è quasi fatta. Juve, Milan e Roma non stanno benissimo e Fabregas può far saltare il banco

13 Mag 2026 - 09:12
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Il paradosso è che chi rincorre rischia di arrivare per primo sotto il traguardo. A due giornate dalla fine, e con lo scudetto già assegnato, la corsa Champions entra nel vivo e, classifica alla mano, non restituisce quasi nessuna certezza. Dal Napoli al Como, passando per Juve, Milan e Roma, le possibilità di centrare un posto nell'Europa che conta non sono identiche, ma nemmeno tanto differenti. Ma chi arriva meglio agli ultimi 180 minuti della stagione? Dovessimo limitarci alla classifica, diremmo certamente il Napoli (70 punti), cui in fondo bastano tre punti per centrare l'obiettivo. Il calendario, tra l'altro, aiuta Conte: la sfida contro il Pisa, sia pure in trasferta, dovrebbe essere l'occasione buona per chiudere la questione anche se gli azzurri, e la sfida di lunedì scorso contro il Bologna ne è la dimostrazione, non stanno certo passando un ottimo momento di forma. 

Alle loro spalle, però, c'è chi sta peggio. La Juve (68 punti) va a corrente alternata. E' reduce dal pareggio casalingo contro il Verona e dalla vittoria sofferta di Lecce. Gioca anche discretamente, ma fa una fatica tremenda a chiudere le partite e, soprattutto, alterna con continuità buone gare a prestazioni sotto tono. Il calendario, però, anche in questo caso sembra favorevole: Spalletti è atteso dalla sfida contro la Fiorentina già salva e dal derby contro il Torino. Due rivali storiche, ma non troppo impegnative. Servono 6 punti per la certezza matematica, ma potrebbero bastarne 4 se Milan e Roma dovessero frenare ancora. 

Proprio Milan e Roma sono le squadre più a rischio. Inutile dire che il momento dei rossoneri è tragico: Allegri è reduce da due brutte sconfitte (Sassuolo e Atalanta) e ha vinto solo una delle ultime sei partite disputate. In più è atteso dalla trasferta di Genova, un campo storicamente complicato e contro un'avversaria che non ha più nulla da chiedere al proprio campionato e potrà giocare con la mente sgombra. Il Genoa è in buona condizione e sta facendo bene. Il Milan, insomma, a Marassi rischia moltissimo e, soprattutto, non ha margine di errore. Perdesse, sarebbe quasi fuori. 

D'altro canto non sta benissimo nemmeno la Roma che ha sì raddrizzato la sfida di Parma in extremis, ma al Tardini ha rischiato moltissimo di compromettere il proprio inseguimento al quarto posto (poi agganciato) e lunedì sera è attesa dal derby contro la Lazio. Come Allegri, Gasperini non può sbagliare nulla. Dopo la Lazio è atteso dalla trasferta di Verona. Servono sei punti per sperare e potrebbero non bastare, perché la classifica avulsa la penalizza.

Non può sbagliare niente nemmeno il Como (65 punti), che insegue Milan e Roma con due lunghezze di ritardo, ma può comunque sperare nel colpaccio. I lariani, tra l'altro messi benino negli scontri diretti (soprattutto nel caso di arrivo a pari punti di tre squadre), hanno perso l'ultima partita quasi un mese fa sul campo del Sassuolo, ma poi hanno vinto a Genova, pareggiato contro il Napoli e battuto il Verona. Insomma, sono in palla e tra Parma in casa e Cremonese fuori hanno tutte le possibilità di strappare sei punti e vedere poi cos'avranno fatto le altre. Fabregas, già ovviamente soddisfatto della qualificazione matematica alle coppe, non ha nulla da perdere. E proprio per questo potrebbe essere tremendamente pericoloso. 

Corsa Champions, il calendario

Napoli 70 punti: Pisa-Napoli, Napoli-Udinese
Juventus 68 punti: Juventus-Fiorentina, Torino-Juventus
Milan 67 punti: Genoa-Milan, Milan-Cagliari
Roma 67 punti: Roma-Lazio, Verona-Roma
Como 65 punti: Como-Parma, Cremonese-Como

Cosa succede in caso di arrivo a pari punti di due squadre?

 Si terrebbe conto di 5 criteri: punti fatti negli scontri diretti tra tutte le squadre a parità di punti; differenza tra reti segnate e subite negli scontri diretti; differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato; maggior numero di reti segnate nell’intero campionato; sorteggio

La situazione degli scontri diretti

Napoli (vantaggio sulla Roma, pari con le altri): 3 punti fatti contro la Juve, 3 punti fatti contro il Milan, 4 punti fatti contro la Roma, 2 punti fatti contro il Como
Juventus (vantaggio sulla Roma, svantaggio col Como, pari con le altre): 3 punti fatti contro il Napoli, due punti fatti contro il Milan, 4 punti fatti contro la Roma, 0 punti fatti contro il Como
Milan (vantaggio su Roma e Como, pari con le altre): 3 punti fatti contro il Napoli, due punti fatti contro la Juve, 4 punti fatti contro la Roma, 4 punti fatti contro il Como
Roma (svantaggio contro Napoli, Juve e Milan, pari col Como): un punto fatto contro il Napoli, un punto fatto contro la Juve, un punto fatto contro il Milan, 3 punti fatti contro il Como
Como (vantaggio con la Juve, svantaggio col Milan, pari con le altre): 2 punti fatti contro il Napoli, 6 punti fatti contro la Juve, un punto fatto contro il Milan, 3 punti fatti contro la Roma

Cosa succede in caso di arrivo a pari punti di tre o più squadre?

 Si calcolerebbe la classifica avulsa negli scontri diretti, in seguito la differenza reti negli scontri diretti e infine il numero di reti realizzate nell'intero campionato.