"Quello che voglio per la mia squadra e il mio staff nel 2020 è continuare a migliorare, perché ne avremo bisogno. Le competizioni saranno sempre più complicate e a fine stagione ci giocheremo tutto. E' un processo lungo, e il lavoro quotidiano è la cosa più importante. Nel 2019 abbiamo avuto alcune difficoltà e non abbiamo finito molto bene, anche perché non abbiamo vinto le ultime due partite". Nella prima conferenza stampa del 2020, Zinedine Zidane guarda così al nuovo anno. "Chiudere senza titoli sarebbe un fallimento? Il fallimento sarebbe non provarci, non dare tutto - ha proseguito l'allenatore del Real Madrid alla vigilia della sfida in Liga con il Getafe - L'importante è dare tutto sul campo, poi vedremo. Una squadra vince il campionato e la Champions League. Tutti gli altri sono stupidi? Non credo". Il tecnico francese, che ha annunciato che Eden Hazard "non ci sarà al 100% per la Supercoppa", si è poi soffermato sulle difficoltà in zona gol nell'ultimo periodo. "Non penso sia un problema, ci sono gare in cui non crei occasioni nitide ed è quello che ci è successo nelle ultime uscite - ha concluso - . Ma la cosa più importante è il lavoro quotidiano. Siamo tranquilli".