Real, Mourinho difende Vinicius: "Bullizzato da avversari e odiato da tifosi"

23 Ago 2026 - 12:37
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Pronti via e nella Liga spagnola è già scoppiato un nuovo caso Vinicius. L'attaccante del Real Madrid è stato ammonito e rischiato l'espulsione per le eccessive proteste e le presunte simulazioni nella gara vinta dai Blancos contro l'Espanyol, in cui l'attaccante brasiliano è stato letteralmente preso di mira dai difensori avversari. Secondo Marca "Vinicius è diventato oggetto di odio in quasi tutti gli stadi spagnoli. Quello che in alcuni casi era chiaro razzismo, con sentenze definitive dei tribunali, si è trasformato in un rifiuto radicale del numero 7 del Real Madrid ovunque vada. È molto difficile trovare uno stadio spagnolo dove Vinicius non venga accolto male e dove non abbia avuto scontri con i tifosi. Da nord a sud, da est a ovest". Il neo allenatore del Real, Jose Mourinho, sostiene che si tratti di un problema evidente. Ha affermato nel dopo partita di aver dovuto parlare con il brasiliano per calmarlo e impedirgli di farsi prendere dall'euforia in caso di gol, e di festeggiare in modo eccessivo, a discapito della squadra, come accaduto a Lisbona, dove l'esultanza eccessiva gli è costata un cartellino giallo e la successiva espulsione. "È premeditato dagli avversari. Gli fanno fallo fin dalla prima azione. E quando uno viene ammonito, un altro lo aggredisce. È ingiusto", si è lamentato l'allenatore portoghese secondo cui Vinicius "non è un santo, ma quello che gli stanno facendo è troppo". "Vini viene sistematicamente bullizzato dalle squadre rivali e dai loro tifosi", ha detto ancora Mourinho alla stampa spagnola. A suo dire, una calcio a gioco fermo di Cala, mentre il brasiliano era a terra, avrebbe innescato tutto ciò che è seguito nella gara con l'Espanyol.