Cristiano Ronaldo che non segna neppure alla sua seconda partita ufficiale con la Juve è un po' l'unica notizia "negativa" di questa Juve destinata a vincere il suo ottavo scudetto consecutivo. Intendiamoci, chi si aspetta che il portoghese stabilisca gli stessi record di marcature degli ultimi anni rischia di rimanere deluso, anche perché le difese della Serie A non sono le stesse della Liga. Ma vedere CR7 ancora a quota zero fa sempre una certa impresisone. In realtà, però, Ronaldo è diventato un diesel con il passare degli anni, tanto che la scorsa stagione dovette attendere la sua quarta presenza (era l'ottava giornata ma saltò le prime quattro per squalifica) per sbloccarsi e iniziare lentamente una rincorsa che alla fine lo portò a quota 26 gol in 27 presenze in campionato e 44 reti in 44 partite totali. Insomma, fossimo in Parma e Sassuolo, le prossime avversarie della Juve, inizieremmo a preoccuparci. Senza contare che a settembre inizia la Champions League, suo terreno di caccia preferito.
Il problema, per gli altri, è che se Ronaldo fa cilecca, ci pensa qualcun altro a sostituirlo. I bianconeri sono andati a segno cinque volte in due gare, sempre con giocatori diversi (Khedira, Bonuccia-autorete, Bernardeschi, Pjanic e Mandzukic). Perché in una rosa così ampia e di qualità, qualcuno con il piede caldo lo si trova sempre.
Magari qualcuno come Mario Mandzukic, il cui primissimo scorcio di campionato è stato più che positivo. Il suo ingresso a Verona è coinciso con la rimonta sul Chievo e anche contro la Lazio è stato tra i migliori. Oltretutto, quando segna lui, la Juve vince sempre: con Marione nel tabellino, Allegri ha collezionato 22 successi su 22. Mica male.
Il guaio vero è che se l'intesa tra il croato e CR7 inizia a funzionare, sono guai soprattutto per Paulo Dybala. L'argentino è rimasto a guardare i compagni per tutti i 90', cosa che non gli capitava dal 23 dicembre dello scorso anno, quando non scese in campo contro la Roma. Fu l'unica volta di tutta la scorsa stagione, coppe internazionali e nazionali comprese. La Joya giocò sempre almeno uno scampolo di match ad esclusione della sopracitata sfida prenatalizia,oltre ad altre sei occasioni per infortunio e una per squalifica. L'impressione, però, è che quest'anno, con il parco attaccanti a disposizione di Allegri, anche a lui toccherà più spesso...
Un’altra importante vittoria! Forza ragazzi! pic.twitter.com/vHjSIZL1GF
— Cristiano Ronaldo (@Cristiano) 26 agosto 2018