VERSO IL LIONE

Juventus, tra un settimana la Champions con qualche segno di cedimento

In trasferta i bianconeri non sono certo una macchina da gol. Preoccupano i gol subiti

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Le polemiche, quelle di Maurizio Sarri "La Lega ci ha messo in difficoltà, la prossima la giochiamo con l'Under23" poi i numeri che da un certo punto di vista fanno preoccupare. La Juventus va verso la gara contro il Lione di Champions League con una qualche apprensione visto che il gioco latita e i big non rispondono alla chiamata.

I bianconeri, nelle ultime 4 gare in trasferta hanno pareggiato una sola volta e perso bene 3 volte e non succedeva dal maggio 2019  anche in quella occasione era il finale di campionato. Ma il dato che più mette in apprensione sono le 11 reti subite. Basti pensare che dal 2009 il Cagliari non vinceva una partita di Serie A contro la squadra campione d'Italia, allora c'era in panchina Massimiliano Allegri.
Altro dato che fa e farà riflettere in vista di ben più importanti obiettivi stagionali, sono i due gol presi nei primi 15 minuti di gioco (era successo a Brescia a settembre scorso) e nelle gare secche possono far la differenza.

In tutto questo si inseriscono i discorsi sui giocatori, con CR7 che non è riuscito a superare Ciro Immobile nelle speciale classifica della Scarpa d'Oro e i tema degli infortunati, da Dybala e De Ligt passando per Douglas Costa che per la Champions non ci sarà.
Insomma, per aver ragione del Lione e passare il turno ci vorrà una vera e propria rivoluzione.

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