LE NOVITA'

Inter, una nuova casa per restare al top in Europa: in due anni la Pinetina sarà rivoluzionata

Presentato nel ritiro tedesco un importante piano di investimenti infrastrutturali destinato ai centri sportivi di Appiano Gentile e Interello

di Roberto Tortora
25 Lug 2026 - 00:02
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 © Ufficio Stampa

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Non solo calcio giocato e questioni di mercato. Dal ritiro estivo dell’Inter in Germania, a Donaueschingen, arrivano anche importanti novità sull’immediato futuro del club nerazzurro. È stato presentato, infatti, un importante piano di investimenti infrastrutturali destinato ai centri sportivi di Appiano Gentile e Interello. L’obiettivo è ammodernare strutture che da molti anni non erano state oggetto di una riqualificazione, con un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro. La Pinetina verrà, di fatto, rivoluzionata nel giro di due anni, con un progetto che dovrebbe vedere la sua conclusione entro l’estate del 2028. Il primo degli innovatori, quello a cui oggi è dedicato il centro, cioè Angelo Moratti, creò di fatto il campo base da cui partono tutti i sogni dell’Inter nel 1964 e oggi siamo a un punto di svolta simile, se paragonato ovviamente ai tempi.

Il primo intervento riguarda la realizzazione di un edificio completamente nuovo dedicato alla prima squadra, che sarà consegnato al rientro dalla tournée australiana. La struttura comprenderà:

- nuovi spogliatoi

- area fisioterapica e medica

- uffici dello staff tecnico

- magazzino

- area recovery con piscina riabilitativa, vasche, sauna e bagno turco

- spazi dedicati agli analyst

L’edificio è progettato con tecnologie di ultima generazione (ledwall e altre tecnologie di comunicazione digitale) e nasce per rispondere alle esigenze del calcio moderno. Successivamente saranno ristrutturati gli edifici esistenti per ospitare il nuovo Innovation Hub, un dipartimento nato la scorsa stagione che integra dati, video e competenze specialistiche per supportare il lavoro degli staff tecnici. Il progetto coinvolgerà tutte le squadre del club, dalla prima squadra al settore giovanile.

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In autunno dovrebbe vedere la luce anche la nuova struttura dedicata all’Under 23 con nuovi spogliatoi, palestra, area fisioterapica, sala video, una nuova tribuna coperta con hospitality e ristorazione dedicata, oltre, ovviamente, al quinto campo da gioco. Le giovani speranze del futuro nerazzurro potranno usufruirne in maniera completa a partire dalla stagione 2027-28.

E non finisce qui, perché se il biglietto da visita al mondo di un club è l’area media, allora un’ulteriore fase interesserà l’edificio principale di Appiano Gentile, l’ex-sede con il vecchio ristorante e la sala conferenze, che sarà trasformato in un polo dedicato ai media, agli shooting fotografici e alle conferenze stampa, quest’ultima con una capienza da circa 80 posti a sedere. Infine Interello, il centro sportivo dedicato a Giacinto Facchetti, che subirà diversi interventi di ammodernamento, con una nuova struttura per la prima squadra femminile, anche questa rinnovata nello spogliatoio, palestra, area fisioterapica e una tribuna coperta. Quest’ultima verrà completata in autunno. Non si tratta soltanto di costruire edifici, ma progettare un centro sportivo capace di evolversi con il calcio del futuro. L’innovazione, l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e il supporto psicologico saranno sempre più centrali anche nel calcio.

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E un aspetto fondamentale, nell’idea di futuro dell’Inter, è infatti anche quello psicologico. Durante la scorsa annata i nerazzurri hanno stilato un protocollo d’azione con la “Mental Economy Training (MET)” del professor Riccardo Ceccarelli per sviluppare meglio l’aspetto mentale degli atleti. E sono già tanti gli sportivi ad averne usufruito, uno su tutti il numero uno al mondo del tennis, Jannik Sinner. Fondamentale, infatti, la gestione dei carichi mentali e di tutti gli aspetti psicologici legati alla performance degli atleti per far sì che non ci siano conseguenze negative sulla persona. L’obiettivo dell’Inter è chiaro: mantenersi ai massimi livelli europei anche attraverso strutture all’avanguardia. Perché, per generare nuovi campioni, bisogna consegnar loro strumenti adeguati e al passo con i tempi. Il nuovo edificio della prima squadra sarà operativo subito dopo la tournée australiana. Entro la stagione 2026-27 saranno completati anche il centro dell’Under 23 e gran parte degli interventi. La conclusione dell’intero progetto è prevista nel 2028. Un investimento, questo, che non esclude affatto quelli dedicati ai necessari interventi del calciomercato. La nuova Inter di Oaktree ruota a 360 gradi e sta nascendo adesso per incontrare in anticipo il suo stesso futuro.