Inter, la cooperativa del gol. Kolo Muani, i numeri di un flop
Temi e curiosità della 4^ giornata
Kolo Muani © italyphotopress
Inter e Roma in testa a punteggio pieno. E sabato (ore 18) il confronto diretto all’Olimpico. Miglior attacco della Serie A con 13 reti per i nerazzurri e secondo con 12 per i giallorossi (che esprimono il capocannoniere con le 6 reti di Malen); un solo gol incassato dalla squadra di Gasperini a fronte dei 6 subiti dalla Banda Chivu. Tre gare casalinghe e una trasferta (vittoria a Cagliari) per l’Inter (che non ha mai chiuso con la porta inviolata a San Siro nei successi con Monza, Napoli e Udinese: tutte vittorie in rimonta); due trionfi in casa (con Fiorentina e Atalanta) e due fuori (a Lecce e nella Torino granata) per la Roma. Giornata comunque ricchissima di gol, ben 39. Strabattuto il record stagionale di 33 stabilito appena la settimana scorsa. Si tratta di un crescendo continuo in questo avvio di 2026-27: 24 reti la prima giornata, 25 la seconda, 33 la terza e 39 la quarta.
COOPERATIVA - Se i 12 gol della Roma sono stati firmati da cinque giocatori (Malen 6, Pisilli e Soulè 2, Mora ed Hermoso 1), i 13 dell’Inter hanno avuto già la bellezza di nove marcatori diversi: a quota 2 ci sono Calhanoglu, Lautaro Martinez, Thuram e Pio Esposito, poi con una rete ecco Barella, Carlos Augusto, Bonny, Bisseck e Zielinski.
FORMULA - Tutto era cominciato otto mesi fa: 18 gennaio 2026, Torino-Roma 0-2, gol di Malen (su assist di Dybala) e Dybala; 14 settembre 2026, Torino-Roma 0-2 gol di Malen (su assist di Dybala) e Pisilli. La formula Dyb-alen insomma funziona a meraviglia, ben 7 dei 21 centri dell’olandese in campionato sono arrivati dal piedino magico dell’argentino. La coppia scoppia, anzi, fa scoppiare le difese avversarie. E i tifosi giallorossi sognano...
KOLO… MENO - Il 2 agosto scorso la Juventus - per acquistare a titolo definitivo Kolo Muani dal Psg - ha sborsato in tutto 53,2 milioni di euro così suddivisi: 38 per il cartellino, 3,2 per “oneri accessori” e 12 milioni di bonus vari e assortiti. In sei stagioni da professionista (a partire dal 2020-21, quando KM aveva 21 anni) tra League 1, Bundesliga, Premierleague e Serie A ha segnato la bellezza (si fa per dire) di 55 gol totali alla media di 9 a campionato. L’ultimo bottino nel torneo inglese con il Tottenham è stato di una rete in 30 presenze, score da difensore neppure troppo brillante in zona gol. La “fotografia” della carriera dell’attaccante francese d’origini congolesi, poi, non è legata a una prodezza ma ad un errore: nella finale del Mondiale di Qatar 2022 KM aveva avuto sul piede destro, nell’ultima azione dei supplementari, la palla del trionfo sull’Argentina parata (con il piede sinistro) da Dibu Martinez con la sua uscita alla disperata “a croce” (stile Loco Gatti, per restare in tema albiceleste). Spalletti dopo l’ennesima prova disastrosa del suo numero 9 contro il Sassuolo, lo ha invitato a essere “più cattivo” mentre la settimana prima (dopo Juve-Milan) alle critiche verso Kolo Muani aveva provato a proteggerlo: “I fischi? Io ho scelto di salire sul carro di Kolo Muani perché l’abbiamo voluto e portato qui e rimango su quel carro fino alla fine e poi valuteremo dove ci ha portato questo carro.” Per ora il carro bianconero traballa e ha caricato soltanto 7 punti sui 12 a disposizione. E Kolo Muani è ancora a zero gol dopo 360 minuti (è rimasto sempre in campo!). Se non fosse per quel rapporto non troppo idilliaco tra Spalletti e Mauro Icardi, l’argentino a costo zero alla Juventus non sarebbe stata certo una cattiva idea…
RECORD SARDO - Da quando la vittoria vale 3 punti, mai il Cagliari dopo le prime 4 giornate ne aveva raccolto 9. E la partenza a razzo dei rossoblù di Pisacane ha solo due precedenti targati… Gigi Riva. Nel 1969-70 (annata dello scudetto) e nel 1970-71 il Cagliari di Scopigno raccolse tre vittorie (e un pareggio) e fronte dei tre successi (con sconfitta casalinga contro l’Inter campione d’Italia).
LANTERNA SPENTA - Otto partite (4 del Genoa in A e 4 della Sampdoria in B), la miseria di due punti sui 24 a disposizione. De Rossi e Corradi iniziano a sentire scricchiolii sulle loro panchine e il prossimo weekend potrebbe risultare decisivo per i due allenatori. Sampdoria impegnata sabato 19 a Marassi contro il Catanzaro e Genoa di scena domenica 20 a Parma. Urgono vittorie, chi perde… è perduto.