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La Juventus sceglie Grabara: ecco chi è la nuova riserva di Vicario

Tre stagioni ad alto livello con il Copenaghen nonostante la frattura al volto, poi due anni in Bundesliga con il Wolfsburg

di Enzo Palladini
22 Ago 2026 - 15:58
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Lo manda un collega illustre e anche una vecchia conoscenza bianconera: Wojtek Szczesny. Era il 2022 e l'allora portiere della Juventus segnalò ai suoi dirigenti Kamil Grabara, all'epoca ventitreenne, come un prospetto su cui investire dei soldi. All'epoca, Grabara era il portiere del FC Copenaghen e stava disputando una stagione straordinaria. La segnalazione venne sussurrata dallo stesso Szczesny al giornalista Łukasz Wiśniowski che lo raccontò nel programma televisivo "MeczykiLive" sul canale Youtube Meczyki. Quell'anno però rimase a Copenhagen e anche quello successivo, prima di iniziare la sua avventura nella Bundesliga. Nella Superliga danese ha un numero impressionante di clean sheet: addirittura 50 su 132 partite disputate. 

In Polonia è nato (esattamente a Ruda Slaska nel voivodato della Slesia l'8 gennaio 1999) ma è rimasto poco, il tempo di cimentarsi nei settori giovanili di Wawel Wirek, KS Stadion Slaski Chorzow e Ruch Chorzow.  A sedici anni la prima svolta della carriera, ma non quella giusta: Grabara venne acquistato dal Liverpool per 330.000 euro. Sembra poco, ma si trattava di un ragazzo inserito nel settore giovanile e nemmeno al livello più alto. Il suo allenatore era Steven Gerrard, che lo elogiò dopo un grave errore in Youth League: "Nove portieri su dieci sarebbero scappati, lui ha reagito benissimo". Con la prima squadra dei Reds, Grabara non è mai arrivato a esordire, in nessuna competizione. All’inizio del 2019 è andato in prestito all'Aarhus in Danimarca, 6 partite disputate in meno di mezza stagione. L'anno successivo, altro prestito all'Huddersfield Town, in Champions (Serie B inglese). Campionato tormentato, tre allenatori diversi, retrocessione sfiorata con il 18° posto, ma finalmente una titolarità quasi intoccabile, 28 presenze a fine stagione e 45 gol subiti Poi un altro prestito all'Aarhus, con 19 presenze ma soprattutto con la scoperta del suo valore da parte de dirigenti del Copenaghen, che nell'estate del 2021 lo presero per 6,2 milioni di euro. Per Grabara tre ottime stagioni, con la conquista di due campionati danesi e di una Coppa di Danimarca

Nel 2022 il passaggio in Bundesliga. Il Wolfsburg lo prese per 13,5 milioni di euro dopo averlo seguito per tutta la stagione. In due stagioni, Grabara ha messo insieme 63 presenze e ovviamente ha mantenuto pochissimi clean sheet, 7 per l'esattezza. Nel frattempo è arrivata anche la Nazionale polacca: prima convocazione il 1° novembre 2021, esordio ufficiale il 1° giugno 2022 in Nations League contro il Galles. Da allora, 6 presenze e 8 gol subiti. Ha partecipato alla spedizione dei Mondiali 2022 in Qatar. Ha il fisico da portiere moderno (1,95 di altezza) e gioca con una maschera protettiva che indossa dal 2022, dopo una frattura al volto rimediata il 24 luglio con la maglia del Copenaghen contro l'Aalborg. Al rientro, fece miracoli in una partita di Champions League contro il Manchester City, strappando applausi a Guardiola. Prima era "il portiere con la coda" per il vezzo di legarsi i capelli lunghi a coda di cavallo, da allora è "il portiere con maschera e coda", quindi facilmente riconoscibile. Ha sfiorato l'Italia varie volte, questa deve essere quella buona per lui.