Fiorentina, Vanoli: "Pensiero al campionato ma Champions esame importante"
Ancora terz'ultima in campionato la Fiorentina è volata in Polonia dove domani sera (ore 21) affronterà a Bialystok l'andata dei playoff di Conference League contro lo Jagiellonia. Negli ultimi tre anni questa competizione ha visto la squadra viola protagonista, con due finali raggiunte (perse entrambe) e una semifinale la scorsa stagione. Stavolta l'avventura europea, a causa della classifica preoccupante in Serie A, non regala le stesse emozioni. "Come si trovano le motivazioni? Faccio questo lavoro da sempre con passione e motivazione, ogni partita è importante e va affrontata per provare a vincerla - ha dichiarato Paolo Vanoli - Sappiamo bene come è la nostra situazione in campionato, però domani scenderemo in campo con l'obiettivo di qualificarci al prossimo turno pensando che ci sarà anche la gara di ritorno fra una settimana. Ci aspetta una partita difficile per le condizioni climatiche, il terreno di gioco, perché lo Jagiellonia è primo nel suo campionato ed è cresciuto in questi anni a livello internazionale. Ma tutto questo non deve essere un alibi. Sarà un esame importante che andrà affrontato con grande lucidità". Sarà una Fiorentina con molte novità alla luce delle numerose esclusioni: a Firenze sono rimasti Kean e Dodo oltre a De Gea (sublussazione del dito medio della mano sinistra subita contro il Como), Solomon (influenza), Gudmundsson (out da giorni per un infortunio alla caviglia) e quei giocatori esclusi dalla lista Uefa quali Brescianini, Rugani e Christensen. "Per me non ci sono riserve; ci sono giocatori più importanti di altri ma chi fa parte di questa squadra deve sentire la responsabilità e onorare la maglia che indossa, ha rimarcato il tecnico viola che ha convocato anche 8 elementi della Primavera e spiegato i motivi dell'esclusione di Dodo e Kean: "Il primo ha giocato tanto, il secondo per i postumi del problema alla caviglia ha bisogno di lavorare per un'intera settimana. Io ho grande umiltà e rispetto di tutti". Tra i pali ci sarà Lezzerini, al debutto stagionale, a '9 anni dall'esordio internazionale con la Fiorentina in Europa League contro il Paok: "Provo grande emozione, per me si chiude un cerchio, visto che il freddo che farà cercherò di affrontare questa gara il più coperto possibi ha sorriso il portiere. Previsto il rilancio di Fortini, Ndour e Fazzini, mentre l'attacco sarà guidato da Piccoli. Tra i big in campo Mandragora (salterà per squalifica lunedì il derby contro il Pisa) e probabilmente Gosens.