Serie A, Birsa rilancia il Chievo: crisi Torino

Granata avanti con Benassi ma Bruno Peres fa autogol. Lo sloveno nella ripresa completa la rimonta

di STEFANO FIORE

Il Chievo si rilancia e a Torino ritrova la vittoria dopo tre sconfitte consecutive. Granata in vantaggio dopo 19 minuti con Benassi che finalizza una buona azione di Immobile, il pari veneto arriva al 34' con la sfortunata deviazione di Bruno Peres che beffa Padelli. Nella ripresa il gol di Birsa su rigore certifica la crisi del Torino, fischiato dallo stadio e superato in classifica proprio dai gialloblù.

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LA PARTITA

Quattro punti nelle ultime quattro partite, i tifosi che ora mettono sul banco degli imputati anche Ventura e una sconfitta casalinga contro una squadra reduce da 3 ko. Non c'è pace per il Torino, a polveri bagnate come la pioggia che non lascia scampo ai giocatori, e autore di un'altra prestazione deludente. Come spesso accade a squadre che non hanno più molto da chiedere alla classifica, almeno viene chiesto impegno e gioco, cosa che manca in casa granata da un po' di tempo. La spumeggiante rimonta contro la Samp e quel 3-4-3 finale avevano stuzzicato i tifosi che invece rimproverano a Ventura proprio lo scarso coraggio nel lasciare il fidato 3-5-2. Quel pizzico di coraggio che Maran ha dato al Chievo, con uno schieramento che ha un po' snaturato il centrocampo - Birsa in particolare - ma alla lunga ha imbrigliato il Toro e dato ragione ai veneti che conquistano la prima vittoria del 2016.

Il 4-4-2 del Chievo ci mette un po' a carburare, incapace di tenere a bada le combinazioni Immobile-Belotti che mettono in crisi la retroguardia gialloblù. Quello del Toro non è un dominio ma la sensazione è che l'ago della bilancia sia granata. Il primo squillo degno di nota è di Bruno Peres, Seculin respinge. Poi ci prova Benassi, tiro alto. Il secondo tentativo è quello buono, bello il piatto da dentro l'area che sblocca il risultato ma gran parte del merito va condiviso con Immobile bravo ad allargarsi e a trovare il tempo di servire il centrocampista. Lo stesso numero 10 cerca gloria personale ma spreca due volte la buona assistenza del compagno di reparto. Pian piano, ma inesorabilmente, il Chievo capisce la partita, imbriglia il Toro sulle fasce e conquista la supremazia territoriale a centrocampo. Con Birsa troppo largo e incapace di pungere, sono M'Poku e Inglese a dialogare e creare grattacapi a Ventura. Il pari arriva all'improvviso, è Bruno Peres ad ingannare Padelli: il terzino, per anticipare Castro, la tocca di punta e insacca il terzo autogol stagionale granata. Pari giusto più nei numeri che nelle occasioni, ma il primo tempo è tutto qui.

La ripresa va a strappi, come quelli che regala Bruno Peres, unica variabile che prova a togliere il Torino dalle sabbie mobili. I difensori non sanno a chi appoggiare, a centrocampo si lotta e basta, è raro che le punte abbiano palloni puliti. E allora via con gli spunti personali, sempre del terzino brasiliano di Benassi ma la mira non è quella giusta. Come nel primo tempo, quel pizzico di buona volontà granata si spegne a metà frazione: al 20' bravo Padelli a fermare il tentativo al volo di Inglese ma la svolta arriva solo sei minuti più tardi. Percussione di Castro in area, Avelar ingenuamente mette il piede e Rocchi non può che fischiare rigore: Birsa è freddo dal dischetto e batte Padelli anche dopo la ripetizione ordinata dall'arbitro. La reazione del Toro è più di pancia che di testa, i fischi dello stadio non aiutano i giocatori. C'è solo spazio per un tentativo in controbalzo di Immoble, di poco a lato. 

LE PAGELLE

Obi 5,5 Torna da 4 mesi di stop, forse l'errore è di Ventura che lo lancia dall'inizio. Tanta voglia, poca precisione e - ovviamente - autonomia limitata
Avelar 4,5 Completa la sua già negativa partita con il fallo ingenuo che porta al rigore di Birsa
Immobile 5 Prezioso nell'occasione dell'1-0, poi si mangia due buoni occasioni (una per tempo)
Cesar 6,5 Il più sicuro della sua retroguardia, nel finale guida anche il giovane Costa
Birsa 6 Corona la sua 100.ma partita in serie A con il gol che vale tre punti, ma largo sulla destra fatica un bel po'. Meglio dietro le punte
M'Poku 5,5 Buone le combinazioni con Inglese, cerca di metterci qualità ma palla al piede spesso prende la decisione sbagliata

IL TABELLINO

TORINO-CHEVO 1-2
Torino (3-5-2): Padelli 6; Maksimovic 6, Glik 5,5, Moretti 5,5; Bruno Peres 6, Gazzi 5, Benassi 6 (27' st Vives 5,5), Obi 5,5 (12' st Farnerud 5), Avelar 4,5; Belotti 5,5 (15' st Maxi Lopez 5,5), Immobile 5. A disp.: Castellazzi, Ichazo, G. Silva, Jansson, Molinaro, Zappacosta. All.: Ventura 5
Chievo (4-4-2): Seculin 6; Frey 6, Dainelli 6 (1' st Spolli 6), Cesar 6,5, Gobbi 5,5; Birsa 6 (35' st Costa 6), Pinzi 6, Radovanovic 5,5, Castro 6,5; Inglese 6, M'Poku 5,5 (17' st Floro Flores 6). A disp.: Bizzarri, Bressan, Damian, Sardo, Pellissier. All.: Maran 6
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 19' Benassi, 34' autogol Bruno Peres, 27' st rig. Birsa
Ammoniti: Immobile, Benassi e Gazzi (T), Gobbi, Dainelli e Floro Flores (C)
Espulsi: -

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