Brutto infortunio per Kvara, Psg in ansia
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Anche il Barcellona si deve piegare al cospetto del Psg. I blaugrana, fin'ora imbattuti con una spaventosa media da 4 gol a partita, a Parigi hanno assaggiato la loro stessa medicina: 4 schiaffi e prima sconfitta stagionale. Certo, una partita della League Phase, con il Clasico contro il Real Madrid all'orizzonte (in programma domenica sera su Italia1), sicuramente non è una sentenza irrevocabile. C'era però molta curiosità di vedere due delle più grandi corazzate di questa Champions una contro l'altra. Il primo risultato parla chiaro: i bi-camioni d'Europa sono ancora la più forte candidata per la vittoria finale.
Una prova di forza che arriva esattamente a una settimana di distanza dallo show messo in piedi a Ethiad contro un'altra "contender" per il titolo finale come il Manchester City. Anche in Inghilterra il Paris Saint Germain aveva consegnato a domicilio 4 gol a una squadra che in stagione contava soltanto una sconfitta, nel Community Shield prima dell'inizio del campionato contro l'Arsenal. Da quel momento Maresca e i suoi in Premier e in Champions hanno fatto percorso netto: solo vittorie. A parte contro la banda di Luis Enrique, chiaramente.
E così Lucho sogna nel solco tracciato da Zizou: l'ultimo a riuscire a vincere tre Champions di fila è stato proprio Zinedine Zidane con il Real Madrid. Il Psg con la tripletta europea entrerebbe in un club ristrettissimo: oltre ai Blancos (2016-18), soltanto Ajax (1971-1973) e Bayern Monaco (1974-1976) sono riusciti nel three-peat. Luis Enrique però dice di non sentire la pressione perché "non considero il PSG il favorito. Questa partita non è decisiva; il mese decisivo sarà aprile, quello sarà il mese più importante, con le partite a eliminazione diretta. Nel frattempo, dobbiamo vincere tutte le partite. Il resto non è importante. Mentalità e atteggiamento sono nel nostro DNA". La stagione è ancora lunga ma il domino dei francesi, almeno ad oggi, sembra destinato a continuare.
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