BARCELLONA

Barcellona, Pjanic: "Dura lasciare la Juve ma volevo nuovi stimoli, nessun dubbio su Messi"

Il bosniaco si presenta e sull'asso argentino: "Mai pensato potesse vestire un'altra maglia"

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"Lasciare la Juve è stato complicato. Ho lasciato un club incredibile, ma un calciatore ha bisogno di nuovi stimoli per affrontare nuove sfide. Dopo nove anni in Italia avevo bisogno di nuovi obiettivi e il Barcellona era il mio sogno". Si presenta così Miralem Pjanic, pronto per la sua nuova avventura in blaugrana. "Non ho mai pensato che Messi potesse vestire un'altra maglia - ha proseguito - Sapevo che alla fine tutto si sarebbe risolto. La mia volontà era di giocare con lui. Ho incontrato Messi due o tre giorni fa e non ho ancora potuto allenarmi con lui".

E ancora: "È stata una fortuna poter giocare con giocatori come Cristiano Ronaldo o Totti. Voglio divertirmi con tutta la squadra, credo nello spirito del gruppo. Da bambino sognavo di giocare per il Barcellona - ha aggiunto il bosniaco - far parte di questa squadra, di questo club, è straordinario. Oggi sono nel più grande club del mondo ed è una tappa molto importante della mia carriera. Aspiriamo a vincere tutti i trofei ed è una grande opportunità per me. Spero di essere di grande aiuto con la mia esperienza e con il mio calcio. Potevo arrivare prima, ma sono arrivato dopo - ha proseguito - Ho giocato in grandi squadre e ho sempre rispetto per i club dove ho giocato. La mia carriera è stata importante e oggi è il massimo del massimo".

Sul 2-8 subito dal Barcellona contro il Bayern: "Ho visto la partita. Sono notti in cui tutto va al contrario e ho avuto l'impressione che fosse tutto il contrario. La situazione Covid non è una scusa. È stato un duro colpo, difficile da accettare, ma tutto il gruppo vuole voltare pagina. Dobbiamo pensare a noi stessi ed essere uniti, formare un gruppo forte e sano. Solo così potremo ripetere i successi del passato". 

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