Presidenza Figc: la Lega di A prende tempo. Fino a venerdì

La lunga riunione oggi a Milano, si aggiorna nelle prossime 48 ore. I nomi per la presidenza. I candidati alla panchina di ct

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Lega di Serie A, ci siamo. L'assemblea dei 20 presidenti oggi a Milano, guidata dal commissario Carlo Tavecchio, mette a punto il progetto Calcio 2018: nuova Lega, nuova Federcalcio, il megacontratto tivu, nuovi vincoli e una... nuova Nazionale, indicazione questa da scrivere nell'agenda di lavoro del prossimo presidente della Figc. Che sarà eletto a fine gennaio, il 29 è prevista l'assemblea elettiva.

E una commissione ristretta della Lega Serie A, composta da quattro-cinque società, incontrerà venerdì tutte le componenti della Figc. Poi, nel pomeriggio, saranno presentate all'assemblea tutte le valutazioni per arrivare probabilmente al nome di un candidato alla presidenza. Oggi dunque nessuna decisione, che deve essere comunque presa entro domenica 14 gennaio, quando scadono i termini per le candidature. Si va a un rapido confronto fra tutte le componenti, promosso dalla Lega di A, per arrivare a una candidatura forte. E condivisa.

"Nell'ottica di concorrere all'elezione del presidente federale anche in considerazione di una eventuale candidatura della stessa Lega. L'assemblea ha deciso all'unanimità di delegare una commissione composta dai commissari Claudio Lotito, Marco Fassone, Urbano Cairo e Giuseppe Marotta con il compito di incontrare i rappresentanti delle componenti federali per approfondire le proposte della Lega di Serie A e gli argomenti più importanti per la crescita e lo sviluppo del calcio italiano". Lo ha detto Carlo Tavecchio, commissario della Lega Serie A, al termine dell'assemblea odierna. "Al termine degli incontri si riunirà l'Assemblea che deciderà sulla designazione di un proprio candidato o l'appoggio ad altro candidato", ha aggiunto l'ex presidente federale.

"La volontà di confronto della Lega di Serie A trova la piena condivisione della Lega Nazionale Dilettanti. In un momento cruciale per il futuro del calcio italiano, ritengo sia doveroso confrontarsi innanzitutto con chi nel sistema immette le risorse maggiori. Così il presidente della Lnd, Cosimo Sibilia, in una dichiarazione all'Ansa, accoglie con favore la scelta della Lega di Milano di avviare consultazioni per la scelta del candidato alla presidenza della Figc. "Auspico - aggiunge Sibilia - che con la Serie A si possa trovare una sintesi dei programmi da attuare per il rilancio di tutto il movimento".

Per la poltrona di presidente federale. la candidatura di Damiano Tommasi, oggi presente in Lega, è ufficiale. Con tanto di programma e una base di consenso che arriva dall'Assocalciatori (di cui è presidente) e dall'Assoallenatori (presidente Ulivieri). Ma non è il solo. Cosimo Sibilia (Lega Dilettanti) e Gabriele Gravina (Lega Pro) rappresentano le alternative non troppo... alternative, nel senso che attorno a uno dei due potrebbe formarsi una base di consenso che supererebbe Tommasi. Dipende anche da come si evolverà la situazione al vertice della Lega di Serie A: Tavecchio è commissario dallo scorso aprile e una presidenza di Lega affidata allo stesso Tavecchio è più di una ipotesi. Fra gli altri candidati eccellenti alla carica di presidente, e fuori dagli attuali giochi di poltrone, il nome di Alessandro Costacurta.

L'indicazione fornita da Tavecchio, in mattinata, resta valida. La scelta del nuovo ct è rimandata alle soglie della prossima estate, visto che la tendenza è quella di affidare la panchina a un tecnico ora alla guida di un club: i nomi sono quelli di Ancelotti, Capello, Mancini, Ranieri. Indicare un favorito, al momento, è un puro esercizio. Ancelotti è il nome che forse attrae maggiori consensi, tutto qui. La gestione della Nazionale maggiore, da qui a giugno, sarà affidata a Gigi Di Biagio, tecnico dell'Under 21, e al suo staff: terrà il piede in due scarpe. Di Biagio al momento è destinato all'Europeo di categoria del 2019, che si disputerà in Italia.

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