L'azzurro fa sognare Pavoletti: "Come Pablito e Totò"

L'attaccante: "Ma prima devo conquistare la fiducia di Conte. Lavoro duro"

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Leonardo Pavoletti, una favola tinta d'azzurro: per ora a Coverciano, poi chissà, forse anche all'Europeo. "Spero di conquistare la fiducia del ct". Antonio Conte ha bisogno quasi estremo di gente che fa gol. E la stagione di Pavoletti, seppure ridotta a causa di un infortunio, ha detto molto: 25 partite, 14 gol e una primavera che è stata davvero primavera.
Così oggi a Coverciano, fra un allenamento e un altro, a Pavoletti hanno chiesto se mai potesse vestirsi da Pablito Rossi o Totò Schillaci, per dire Paolo Rossi, ovvero il fenomeno irripetibile del Mundial '82 che era stato fenomeno anche al Mondiale argentino del '78; e la stupenda sorpresa Schillaci di Italia '90, che trascinò la squadra a un passo dal sogno, fermato in semifinale dall'Argentina di Maradona e Caniggia.
"Beh, sarebbe fantastico, è fantastico solo pensarlo. E comunque lavoro duro per conquistarmi la fiducia del ct e se non avessi sofferto per un infortunio, magari sarei arrivato anche prima nel gruppo azzurro".