Calcio

Il tecnico del Benevento, Roberto De Zerbi, è orgoglioso del trionfo a San Siro e commenta così il match e la stagione dei campani: "Questa vittoria ci regala una grande emozione, per prima cosa perché è stata un'annata di grande sofferenza mentale e fisica. Altre volte ci è capitato di sfiorare questa benedetta prima vittoria in trasferta, che per demeriti nostri o meriti dell'avversario di turno non siamo riusciti mai a conquistare: farlo a San Siro ha un sapore speciale, davanti ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto sempre e comunque, anche e soprattutto nei momenti difficili. Il mio futuro? Parleremo con il presidente e con il direttore Foggia, perché se si rimane dobbiamo avere la stessa forza mentale di quest'anno. Abbiamo fatto cinque mesi pesanti, in cui il martedì non era facile arrivare al campo di allenamento. Come ho motivato i ragazzi? Gli ho detto che se dovevano metterci nella bara dovevano sigillarla bene, altrimenti con la testa spuntavamo fuori. Rimpianto per non aver cominciato la stagione? Al di là del tipo di carriera che farò o che mi meriterò, sì: me lo porterò sempre con me questo rimpianto, mi sarebbe piaciuto allenare questi giocatori dall'inizio. Aver conosciuto persone di questo livello è una fortuna, nel nostro mondo non siamo circondati da persone sempre per bene. Cosa mi sono detto con Vigorito a fine partita? Rimangono tra di noi".

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