bufera su Tavecchio, una donna lo accusa di molestie. Lui: "E' falso"

Una dirigente sportiva sarebbe stata più volte vittima di pesanti avance. Tavecchio: "Rivendico la mia correttezza". Il legale della dirigente: "Tutto vero"

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Dopo la bufera, seguita all'eliminazione degli Azzurri nelle qualificazioni per i mondiali e alle dimissioni dalla Federcalcio, su Carlo Tavecchio si abbatte un nuovo terremoto. Per l'ex presidente della Figc è arrivata l'accusa di molestie sessuali fatta da una dirigente sportiva che sarebbe stata costretta a subire pesanti avances. La replica di Tavecchio: "Falsità". La controreplica del legale della dirigente: "E' tutto vero. Giovedì formalizzeremo la denuncia"

La donna ha raccontato che in un'occasione, dopo essere entrata nell'ufficio di Tavecchio per discutere di lavoro, l'ex presidente Figc avrebbe provato a toccarla: di fronte alle sue proteste, avrebbe quindi chiuso le tende per non essere visto. Non un episodio isolato, però, secondo la dirigente sportiva che parla di molestie ripetute nel tempo: alcune sarebbero avvenute anche di recente. Una denuncia sarebbe stata sporta alla Procura della Repubblica di Roma. "Ho subito anche violenze morali e psicologiche", ha raccontato la donna sostenendo di essere in possesso di registrazioni audio e video che proverebbero le accuse.

La replica dell'ex presidente della Figc è arrivata a metà pomeriggio con una nota. "In relazione a quanto riportato da alcuni articoli di stampa, rivendico la mia correttezza e a tutela della mia immagine e della mia onorabilità ho dato mandato ai miei legali di agire in tutte le sedi competenti". Questo ha dichiarato Carlo Tavecchio.

"La prossima settimana formalizzeremo la denuncia": lo dice all'Ansa l'avvocato Michele Cianci, il legale della dirigente sportiva che accusa l'ex presidente della Federcalcio di averla molestata. "Stiamo facendo le trascrizioni dei file video e audio, dopo la perizia - tra una decina di giorni - presenterò la denuncia, verosimilmente giovedì della prossima settimana. Perché la signora ha aspettato ora a denunciare? Semplice, perché non c'è più il timore reverenziale verso il presidente". "Le molestie - racconta Cianci - sono andate avanti per mesi. La signora ha raccolto materiale ed ora che Tavecchio non è più presidente viene a mancare quel timore reverenziale che aveva nei confronti del presidente. Non è stato un fatto isolato - sottolinea il legale - la dirigente incontrava Tavecchio in Federcalcio per lavoro e non certo per altro".

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