Allenatori più influenti: Allegri secondo dietro Guardiola

Pep è il re, il bianconero supera Zidane. Conte quarto, Mourinho fuori dalla top-5

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Pep Guardiola è l'allenatore più influente in questo momento, tutti vorrebbero lavorare con lui. E non solo perché sta stravincento la Premier League con il Manchester City, ma per una serie di motivi che lo studio "Comunicar es ganar" ha tenuto in considerazione. Il rapporto coi tifosi, per esempio, ma anche la comunicazione non verbale, la leadership e la relazione coi media. Secondo Allegri, che ha superato Zidane, poi Conte.

Per buona pace di Zlatan Ibrahimovic, che più volte prima, durante e dopo il periodo al Barcellona ha criticato il modo di fare di Pep, il catalano è il re degli allenatori in questo momento seguendo una classifica stilata tenendo conto di dieci categorie lontane dai risultati sul campo. La carriera, dove si analizzano gli anni da allenatore, i titoli e i premi personali; ma anche i social media, ossia l'abilità di gestire la propria vita professionale su internet. Poi la presenza e la qualità di un sito internet, la relazione coi media e la comunicazione non verbale oltre ai messaggi pubblici, un mix tra la chiarezza del parlato e la capacità di esprimersi anche senza l'uso della parola. Infine l'attrazione esercitata in ambito marketing o il rapporto con i propri tifosi. Nessuno a conti fatti è meglio di Guardiola.

Dietro di lui una sorpresa, piacevole per noi italiani. Non c'è Zinedine Zidane, in testa durante l'ultimo aggiornamento la scorsa estate, bensì Massimiliano Allegri. Il tecnico della Juventus ha raccolto lo stesso punteggio di Guardiola per quanto riguarda la carriera, ma pecca nella comunicazione non verbale e nelle sponsorizzazioni. Al terzo posto Zidane, giù dal podio Conte e Simeone. Il tecnico del Chelsea paga una relazione coi media appena sufficiente, pur eccellendo nella leadership. Fuori dalla top-5 Mourinho e Valverde.

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