"Ciao Mondo": Atalanta, Torino e tutto il mondo del calcio piangono Mondonico

Il ricordo trasversale di tutto il mondo del calcio. Marchisio: "Con lui il derby era speciale"

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Un cordoglio sentito, che rimbalza da Torino a Bergamo, passando per gli avversari che ha incontrato nella sua lunga carriera, attraverso il cuore dei tifosi delle squadre che ha allenato ma anche di quelle che ha affrontato. Emiliano Mondonico era la faccia bella del calcio, schietto, leale, coraggioso. Una bellissima persona, che ha lasciato ricordi indelebili al di là del calcio. "Se ne va un pezzo della nostra storia", il messaggio dell'Atalanta.

"Ciao Papo.... sei stato il nostro esempio e la nostra forza... ora cercheremo di continuare come ci hai insegnato tu... eternamente tua". Così la figlia di Emiliano Mondonico, Clara, saluta il padre su Facebook. L'ex tecnico di Atalanta e Torino è morto questa mattina a 71 anni.

Atalanta in lutto. È scomparso Emiliano Mondonico. Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta con grande commozione sono vicini alla moglie Carla, alle figlie Francesca e Clara, ai familiari tutti, e partecipano al loro profondo dolore. Emiliano Mondonico ha indossato la maglia nerazzurra prima da giocatore e quindi da allenatore scrivendo alcune delle pagine più importanti della storia dell'Atalanta. Guidò l'Atalanta dalla panchina per la prima volta nella stagione 1987-88 in Serie B. Quella fu una stagione incredibile visto che la squadra non solo ottenne immediatamente la promozione nella massima serie, ma fu protagonista dell'esaltante cavalcata in Coppa delle Coppe dove arrivò a disputare la semifinale contro il Mechelen. Nelle due successive stagioni ottenne un sesto (1988-'89) e un settimo posto (1989-'90) in Serie A con relativa qualificazione alla Coppa Uefa. Ritornò ad allenare l'Atalanta dal 1994 al 1998 con un'altra promozione in Serie A e la conquista della finale di Coppa Italia. In momenti come questo si fa sempre tanta fatica a trovare le parole, forse perché non ce ne sono. Se n'è andato un pezzo importante di storia atalantina, ma mai potrà essere dimenticato. Ciao mister, ciao “Mondo”...

Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club - dirigenti, dipendenti, allenatori, calciatori, settore giovanile – profondamente addolorati, esprimono il commosso cordoglio e la vicinanza ai famigliari di Emiliano Mondonico, mancato oggi all'affetto dei suoi cari e dei suoi tantissimi amici. Ex calciatore granata e poi allenatore del Toro con cui ha vinto una Coppa Italia e la Mitropa Cup, Emiliano Mondonico è entrato nella storia della nostra Società e nel cuore di tutti i tifosi, oltre alle specifiche competenze, per il coraggio e per il suo spirito indomito, qualità che lo hanno anche contraddistinto come uomo sino all'ultimo. Il calcio perde un apprezzato professionista, il Toro piange un amico. Ciao Mondo, ci mancherai.

Anche la Fiorentina si unisce al cordoglio per la morte di Emiliano Mondonico. "Proprietà, Dirigenza e tutta la Fiorentina - si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale della società viola - si stringono alla famiglia per la scomparsa di Emiliano Mondonico. Emiliano, oltre ad essere stato un grande tifoso viola, è stato l'allenatore che ha riportato la Fiorentina in Serie A nel 2004 e per questo restera' per sempre nella nostra storia e nei nostri cuori. Mondonico e' sempre rimasto vicino alla Fiorentina e siamo felici di averlo celebrato in occasione della festa dei 90 anni della Societa' Viola, come uno dei piu' importanti allenatori della storia gigliata".

"Il presidente Renzo Ulivieri, il direttore generale Giuliano Ragonesi, il Consiglio nazionale e tutta la grande famiglia Aiac piangono la scomparsa di Emiliano Mondonico". L'Associazione italiana allenatori calcio esprime il cordoglio per la morte di Emiliano Mondonico con una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook. "Ai suoi cari - si legge - le condoglianze di tutta l'Associazione italiana allenatori calcio"

"Uniti nel dolore, il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la morte di Emiliano Mondonico". Il club partenopeo ricorda così il tecnico lombardo, che ha guidato gli azzurri nella stagione 2000/01, scomparso all'età di 71 anni. "Mondonico ha saputo coniugare carattere e spiccata personalità in campo a ironia e sagacia nel suo stile sempre originale, incisivo e apprezzabile anche nelle vesti di commentatore televisivo", si legge sul sito ufficiale della società campana.

"Un uomo generoso, ribelle, mai banale. Hai contribuito a rendere il derby una partita speciale. Ciao mister". È il ricordo di Emiliano Mondonico di uno juventino doc, Claudio Marchisio, con un messaggio su Instagram.

"Avversario vero, avversario leale. Emiliano Mondonico e il suo senso dello sport mancheranno a tutti. Il Milan saluta commosso un grande innamorato del calcio". Con un tweet il Milan saluta Emiliano Mondonico, scomparso a 71 anni

"Ciao 'Mondo', indomito cuore grigiorosso e fra i simboli più importanti della nostra storia". La Cremonese, sul proprio sito, omaggia con un lungo ricordo Emiliano Mondonico. "Sembra ieri quando "el ma'gher de Rio'lta" dava spettacolo nelle finali del CSI a Lovere con la squadra dell'oratorio, poi l'approdo alla Cremonese nel 1966. Geniale, ribelle, istrionico - si legge - era amatissimo dai tifosi grigiorossi con i quali ha condiviso passione, gioie e trionfi. I numeri parlano chiaro: un centinaio di gol da giocatore (88 con la Cremonese in 224 presenze) e piu' di mille panchine fra i professionisti come allenatore (circa 200 in grigiorosso spalmate in 7 campionati)". La Cremonese rimarca quanto Mondonico abbia saputo "ritagliarsi uno spazio davvero notevole nel calcio nazionale". E ne traccia un profilo autentico. Da giocatore "classe da vendere, ma discontinuo, alterna grandi giocate a lunghe pause dividendo spesso i tifosi in pro e contro"; da allenatore "grande stratega ma con scarsa diplomazia davanti a microfoni e a taccuini". Perche' Mondonico era cosi', "prendere o lasciare".

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