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Antonello: "L'Inter suscita interessi, Suning deciderà sempre per il bene del club"

L'ad nerazzurro: "Il presidente Zhang ci aiuta a ragionare fuori dai vecchi schemi"

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Antonello: "L'Inter suscita interessi, Suning deciderà sempre per il bene del club" - foto 1
© Getty Images

Il derby di ritorno dirà se l'Inter potrà prendere il volo per Istanbul per giocarsi la finale di Champions. Per ora resta la soddisfazione per il risultato dell'andata ma anche tanta, ovvia, prudenza. Chiaramente superare il turno darebbe un significato molto diverso alla stagione, ma il giudizio sulla stagione in corso e la programmazione di quella che viene dipendono anche dall'approdo tra le prime quattro (accesso garantito alla Champions), nonché dalla finale di Coppa Italia. La squadra sta producendo il massimo sforzo, Inzaghi sta confermandosi un tecnico giovane, preparato e vincente. Questo quanto ora conta. Il futuro societario è nelle mani della proprietà, di Suning e del presidente Steven Zhang. Indipendentemente dalle tante voci che quotidianamente accompagnano il futuro del club: "Vorrei evidenziare il percorso di questa proprietà che dopo sette anni ha dato continuità al lavoro che era stato fissato" ha puntualizzato oggi l'ad nerazzurro Alessandro Antonello. "Dopo 7 anni siamo arrivati a una finale di Europa League, vinto scudetto, Supercoppe e coppa Italia. Il lavoro svolto, in campo e fuori, ha riportato l'Inter al livello dei top club europei. Zhang è il presidente più giovane della storia del club, molto dedito al lavoro. Oggi è un presidente maturo che ci aiuta a gestire il club, ci dà indirizzi nuovi e una visone diversa delle nuove generazioni. Ci aiuta a ragionare fuori dagli schemi classici, non posso fare altro che ringraziarlo".

"Il brand Inter è cresciuto molto, abbiamo circa 500 mln di tifosi in tutto il mondo" ha proseguito Antonello intervenuto nel corso de 'Il Foglio a San Siro', evento organizzato dal quotidiano milanese al Meazza. "E' un brand tra i più importanti, abbiamo cercato di posizionarlo anche a livello culturale. L'idea è che il brand viva di sistema valoriale non solo a livello sportivo". Un lavoro sinergico, dettato innanzitutto dalla proprietà: "Ha svolto un percorso importante, ha riposizionato il club a livelli importanti. L'Inter è qualcosa su cui possono esserci degli interessi, Suning dovrà decidere il futuro, ma ogni scelta verrà fatta negli interessi del club. Ci auguriamo che comunque vada il club venga rinforzato. Nei prossimi anni si continuerà a parlare della sostenibilità economica, un elemento fondamentale. Nel primo anno post-pandemico stiamo rivedendo dei risultati finanziari che ci proiettano verso la sostenibilità. C'è molto da fare, i risultati sportivi ci stanno aiutano. Per l'anno prossimo dobbiamo qualificarci alla Champions, è il primo obiettivo. Dovremo lavorare, Marotta lo farà assolutamente, cercando di rimanere nei parametri. Non si faranno rivoluzioni. La stagione che stiamo vivendo è importante, l'unico rammarico è che abbiamo rinunciato presto al campionato. Ma è una grande stagione". 

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