US CENTER FOR SAFESPORT: UN ESEMPIO PER L’ITALIA CONTRO GLI ABUSI SESSUALI NELLO SPORT

Diretta streaming pagina Facebook del Cavallo Rosa e dal sito www.changethegame.it

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Quasi 5.000 denunce ricevute complessivamente: 281 nel 2017, 1848 nel 2018, 2770 nel 2019. Un totale di 4899 casi con una media di oltre 200 denunce di abusi al mese, 627 le condanne inflitte dal 2017 ad oggi, una ‘black list’ con 1218 nomi. Fino a dicembre 2019, oltre un milione di persone impegnate nello sport ha seguito un percorso di formazione sul fenomeno degli abusi sessuali. Sono solo alcune delle cifre dell’US Center for Safesport, l’unico organismo al mondo istituito per prevenire, indagare, giudicare e sanzionare gli abusi sessuali nello sport. Una non-profit indipendente nata il 3 marzo del 2017 in pieno caso Nassar, l’osteopata americano condannato al carcere a vita per avere abusato di circa 500 atlete. All’US Center for Safesport è dedicato il terzo incontro per la consapevolezza organizzato dal Cavallo Rosa/ChangeTheGame grazie al sostegno della Fondazione Candido Cannavò per lo Sport/Gazzetta dello Sport. L’evento si terrà il 16 dicembre alle ore 15,00 in diretta streaming dalla pagina Facebook del Cavallo Rosa e dal sito ChangeTheGame.it. Ospite d’onore, in collegamento da Denver, Katie Hanna vicepresidente dell’US Center for Safesport, un modello da esportare nel mondo. 

Anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, pensa alla creazione di un’agenzia internazionale contro gli abusi sessuali sui minori nel mondo del calcio sul modello di quella antidoping. “Si tratta di un problema reale che dobbiamo affrontare e non nascondere sotto il tappeto”, ha dichiarato il numero uno del calcio mondiale.

Un dibattito aperto al quale anche l’Italia potrà dare un contributo in vista del tavolo tecnico istituito dal Ministero dello Sport per contrastare gli abusi sessuali sui minori.

All’evento del 16 dicembre parteciperanno tanti protagonisti del tavolo tecnico, come la FIGC, il CIPM Centro Italiano per la Promozione della Mediazione, Terre Des Hommes e Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame; presente anche Emilia Narciso in rappresentanza del Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Daranno un contributo importante anche Maria Leister, J.D., Harvard Medical School, in collegamento da Boston e la campionessa di showjumping Anne Kursinski dal New Jersey.

Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame è convinto che una vera svolta si potrà avere soltanto con l’istituzione di un organismo indipendente competente in via esclusiva su violenze e abusi sessuali nello sport sul modello americano.

La Giustizia Sportiva non ha fornito infatti risposte adeguate per fronteggiare efficacemente i tanti casi che stanno emergendo, da ultimo quello della Novese Calcio Femminile a cui il talk dedicherà un approfondimento.

In attesa di una vera e propria rivoluzione, Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame lancia un codice rosso nello sport per riscrivere l’ordinamento sportivo affinché donne e minori trovino tutela e protezione.

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