HOCKEY SU PISTA

Una concreta Argentina vola in finale (4-1). L'Italia si giocherà il bronzo domenica alle 22 contro la Francia  

Gli Azzurri saranno privi di Giulio Cocco, espulso. Le donne in pista questa sera (22.00) per il terzo posto

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© Marzia Cattini

Dalla battaglia del “Cantoni”, esce vincitrice l’Argentina. L’Albiceleste s’impone 4-1, ma è un punteggio che condanna eccessivamente una coraggiosa Italia, a cui è mancato il cinismo, arma che fa parte del DNA dei sudamericani. Davanti a oltre 6 mila spettatori gli Azzurri hanno tenuto testa per quasi l’intero primo tempo, riuscendo più volte ad impensierire Acevedo. Bertolucci rispetto al quarto contro Angola rimette tra i pali Ricky Gnata e il portiere del Forte dei Marmi si esibisce in risposte da applausi. In quintetto c’è anche il giovane Gavioli, insieme a Ipinazar, Ambrosio e Cocco. Argentina ripropone gli stessi cinque visti fino a qui, con Pablito Alvarez e tre vecchie conoscenze italiane: Matias Platero, Lucas Ordonez e Gonzalo Romero. Il primo sussulto è al 10’, con un botta e risposta tra Alvarez e Gavioli. Un attimo più tardi s’infortuna Pascual. Nel mentre scaturisce un conciliabolo acceso tra Romero e Ipinazar, espulsi temporaneamente, mentre viene rifilato un cartellino rosso ad un componente dello staff argentino. Per 2’ si gioca 3 contro 3 e Verona ha una grande possibilità, ma è la traversa a strozzargli l’urlo in gola. Terminata la doppia reciproca inferiorità senza altre emozioni, ci sono 4 minuti di penalità per il rosso alla panchina. Ma un monumentale Acevedo chiude gli spazi a Verona, Cocco e due volte a Malagoli. Alla sfida a distanza tra portieri si iscrive anche Gnata, che al minuto 19 para un tiro diretto per blu a Cocco e la ribattuta di Mena. Nel conseguente powerplay Romero porta in vantaggio l'Argentina con un tiro dalla media distanza. L’Italia abbassa i ritmi, ma il raddoppio dell’Albiceleste matura su rigore a soli 7 secondi dalla sirena di metà gara, con una carambola che sfavorisce il portiere azzurro. Secondo tempo, partenza decisiva L’iniziale rete del 3-0 è un numero d’alta scuola dell’ex Follonica Lucas Ordonez, che nello stretto dribbla tre uomini e infila la pallina a rasoterra, beffando Gnata. Il 3-0 di fatto chiude i conti, non fosse altro che per segnare ai padroni di casa servono fatica, pazienza e tanto lavoro. E anche un briciolo di buena suerte. Così al 15’ Federico Ambrosio colpisce una traversa, poi va al tiro in altre due occasioni, ma Acevedo dice di no. Gli Azzurri realizzano il loro gol a 2'46" dalla fine con Giulio Cocco, ma il talento del Trissino riceverà poi un cartellino rosso (colpo di bastone su Romero) e salterà la Finale per il Bronzo di domani (ore 22.00) contro la Francia. I transalpini sono stati battuti con un bugiardo 0-4 dal Portogallo, con i lusitani fino agli ultimi istanti avanti di una sola lunghezza. Donne, in pista per il bronzo contro il Portogallo
Le ragazze giocheranno oggi alle 22.00 contro il Portogallo la sfida per il bronzo iridato, dopo aver perso 5-1 contro la Spagna, stesso punteggio con cui l’Argentina ha liquidato le lusitane. La finale è in programma alle 02.00 tra Spagna e Portogallo, nell’ennesimo sold out dell’Aldo Cantoni.

Semifinale maschile

ARGENTINA - ITALIA 4-1 (2-0)

Argentina: Acevedo, Platero, Ordonez, Romero, Alvarez - Nicolia (C), Pascual, Martinez, Mena, Grimalt - Coach: C.T. Paez Italia: Gnata (C), Ipinazar, Gavioli, Ambrosio, Cocco - Verona, Malagoli, Compagno, Banini D, Barozzi - Coach: Bertolucci

Reti 1T: 21'10" e 24'56" Romero (rig.) - 2T: 1'35" Ordonez, 22'14" Cocco (I), 24'28" Nicolia (tiro diretto) Espulsioni: 1t: 10'05" Ipinazar (2') (I) and Romero (2') (A) and Argentina Bench (red card and 4') - 2t: 24'24" Cocco (red card) (I)

Arbitri: Diaz (Spa), Duarte (Por)

Alessandro Bertolucci “Due errori sono stati fatali, il terzo ci ha condizionato molto”

"Abbiamo avuto una superiorità, non l'abbiamo concretizzata - commenta il CT Bertolucci -. Non siamo stati precisi nell'ultimo passaggio ed anche il portiere argentino ha fatto una grande partita. Non ho rammarico per la gara, l'abbiamo giocata a viso aperto come una grande squadra contro un avversario talentuosissimo. Due errori sono stati fatali, ed il terzo ci ha condizionato molto. Abbiamo avuto peròuna grande forza mentale in un palazzetto così pieno con tante pressioni e forse con un po' di fortuna sarebbe andata diversamente"

Davide Gavioli

"Ho un po' di rammarico, perché avremmo potuto essere in vantaggio alla fine del primo tempo, ma invece il risultato è stato il contrario - spiega Davide Gavioli-. Ci portiamo a casa una partita bellissima con il pubblico più bello del mondo e sicuramente il gap con squadre, che vantano alcuni dei giocatori più forti al mondo, si sta riducendo. Nei prossimi eventi internazionali potremo dire la nostra anche per il titolo"

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