ALPINISMO E SOSTENIBILITÀ

Operazione "scalate pulite" per Faletti e Della Bordella: "è il momento di sdebitarsi con l'ambiente"

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Al via (o meglio, all’attacco della via) il nuovo progetto di Matteo Della Bordella e Massimo Faletti. I due climbers uniscono forze ed abilità arrampicatorie per un progetto sostenibile ribattezzato molto efficacemente "Climb and Clean" che nei prossimi dieci giorni li vedrà impegnati dapprima sulle falesie trentine e poi - spostandosi su rotaia e con auto elettrica - su quelle siciliane. L’obiettivo è semplice, meritevole e visionario: scalare e… pulire, appunto. Lasciando tutto come era prima di arrivare: anzi, meglio!

L’idea viene qualche anno fa a Massimo Faletti, guida alpina e istruttore nazionale delle guide alpine, che subito coinvolge Matteo Della Bordella, alpinista e presidente del Ragni di Lecco. Servono un paio di anni per mettere a punto i dettagli del progetto, che ora entra finalmente nella fase operativa.

“Dopo tanti anni di scalate abbiamo maturato l’idea che sia il momento di ridare qualcosa all’ambiente. Non vogliamo insegnare nulla. Gli appassionati di montagna sono già molto attenti verso la tutela dell’ambiente. Speriamo invece di poter essere uno sprone a incentivare questi comportamenti positivi. Solo così possiamo preservare il territorio per le generazioni future”.

Queste le motivazioni di Faletti e Della Bordella. Dalle basi (riportare a casa i proprio rifiuti) su su fino a arrivare a raccogliere quelli che si incontrano lungo i sentieri di avvicinamento alle falesie e ai loro piedi, lasciando i luoghi in condizioni migliori di quelle trovate al proprio arrivo.

Per l’edizione zero di “Climb and Clean”, Matteo e Massimo hanno scelto di unire idealmente nord e sud Italia: da Trento alla Sicilia. Dopo alcuni giorni sulle falesie trentine i due alpinisti si sposteranno un po’ alla volta verso il Meridione utilizzando il treno, nel rispetto della filosofia sostenibile del progetto. Raggiunta la Sicilia, vi trascorreranno una settimana, arrampicando tra San Vito Lo Capo e Buccheri. Tutti gli spostamenti da una falesia all’altra saranno effettuati servendosi di un’auto elettrica.

“Speriamo che la nostra esperienza possa essere di stimolo a quante più persone. Avremmo voluto aprire l’iniziativa a chiunque volesse collaborare. Purtroppo in questo momento non è  possibile ma cercheremo comunque di tenere tutti aggiornati sull’avanzamento dei lavori. Crediamo nella forza di questa iniziativa, e crediamo che un mondo migliore sia possibile solo se l’uomo agisce in sintonia con la natura. Per questo abbiamo deciso di metterci in gioco con questo nuovo progetto”.

E con Faletti e Della Bordella (reduce dalla ripetizione della via Bonatti sulla “nord del Cervino con Cazzanelli e Ratti) hanno scelto di crederci aziende come Karpos, Scarpa e Vibram, vale a dire marchi leader di settore che da sempre sposano questa filosofia mostrando una particolare sensibilità verso il territorio naturale.

Trattandosi di un progetto in continuo aggiornamento, è possibile seguire “Climb and Clean” attraverso i profili social (Instagram e Facebook) dei due protagonisti ma anche grazie al videomaker Riky Piana che invierà praticamente “live” alcune pillole video che riassumono i momenti salienti di questo appuntamento dedicato alla tutela del nostro patrimonio naturale e degli ambienti outdoor.

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