Nuoto, Bortuzzo: "Se incontrassi chi mi ha sparato riderei"

Il nuotatore rimasto paralizzato: "Dove mi vedo tra 10 anni? Spero in piedi"

Nuoto, Bortuzzo: "Se incontrassi chi mi ha sparato riderei"

Carico, sempre sorridente e mai banale. Manuel Bortuzzo riesce sempre a stupire tutti da quando nella notte tra il 2 e il 3 febbraio è rimasto paralizzato a seguito di una sparatoria. Nella prima conferenza stampa dopo l'incidente il 19enne è stato chiaro: "Incontrare chi mi ha sparato? Non cambierebbe nulla, ma se me lo trovassi davanti mi metterei a ridere perché non ha senso quello che hanno fatto. Non si tratta di perdonarli o meno".

Bortuzzo non vuole arrendersi: "Il mio obiettivo erano le Olimpiadi e non è cambiato, la speranza c'è sempre. Paralimpiadi? Non ci penso. Voglio prima vedere dove posso arrivare. Dove mi vedo tra 10 anni? Spero in piedi".

Manuel guarda sempre avanti: "Per guardare avanti non bisogna guardare indietro. C'è un problema logistico ma sono quello di sempre. Potevo battere la testa e non essere più me stesso".

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