Proseguono le indagini della polizia sul presunto tentativo di violenza sessuale denunciato da una giovane atleta francese a bordo della nave da crociera che ospita il villaggio degli atleti dei Giochi del Mediterraneo, a Taranto. La ragazza, a differenza di quanto appreso in un primo momento, gareggia nell'atletica e dunque non sarebbe una pallavolista.
Gli investigatori stanno ascoltando diversi testimoni e hanno acquisito elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti. Al vaglio le immagini delle telecamere interne della nave, in particolare quelle installate a ridosso dell'area della piscina. Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe respinto un approccio di natura sessuale da parte del presunto aggressore, che avrebbe poi insistito. La ragazza avrebbe quindi chiesto aiuto, attirando l'attenzione del personale di bordo.
Sul posto sono intervenuti anche i medici del 118 e la polizia. L'atleta, accompagnata in ospedale per accertamenti, non avrebbe riportato lesioni facendo rientro al villaggio. Nei confronti del giovane, identificato dagli investigatori, al momento non è stato adottato alcun provvedimento. Il presunto aggressore - un calciatore marocchino - è già rientrato nel Paese di origine assieme alla propria delegazione. Gli accertamenti proseguono per chiarire i contorni della vicenda e verificare quanto denunciato dalla giovane atleta.