il ricordo

Zanardi, Bebe Vio: "Mi hai dato la forza per ripartire, è stato un privilegio"

Dalle toccanti parole della sua 'allieva' al lutto cittadino a Noventa Padovana: i ricordi e gli omaggi al campione paralimpico scomparso

02 Mag 2026 - 11:52
videovideo

Dopo la morte di Alex Zanardi arrivano i ricordi e gli omaggi di tutto il mondo dello sport, a partire da Bebe Vio, "collega", grande amica e 'allieva' dell'ex pilota e paratleta, che su Instagram gli ha dedicato un toccante messaggio: "Siamo diventati colleghi nel 2009, avevo 12 anni ed ero molto spesata e spaventata. Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto. A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l’enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità. A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. A Tokyo 2020 non c’eri, ma eri un faro per tutti noi.
É stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita. 

Pancalli: "Esempio per tutti"

 "Voglio ricordare tutti i momenti straordinari vissuti insieme, io da presidente e lui da atleta, le tante chiacchierate private che abbiamo fatto parlando dei nostri figli e dei progetti, oltre che del futuro del nostro movimento. Sarebbe stato una ottima una meravigliosa guida per il comitato paralimpico". Così al telefono con LaPresse l'ex presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, commentando la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi. "Conserverò di lui l'abbraccio dopo la sua medaglia a Rio 2016. Un esempio per tutti e uno straordinario motore e acceleratore della nostra famiglia paralimpica. Ha sempre dato un grandissimo contributo fuori e dentro il campo", aggiunge.

Il ciclismo ricorda il suo campione, minuto silenzio in tutte le gare del weekend

 Su invito del Presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, in occasione di tutte le gare in programma nel fine settimana, verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria del plurimedagliato di ciclismo paralimpico, Alex Zanardi, morto all'età di 59 anni. Lo comunica la Fci.

Per il funerale sarà lutto cittadino a Noventa Padovana

 "Mi sono messo a disposizione della famiglia, con il dovuto rispetto che si deve a situazioni come questa. Saranno loro, come è ovvio, a decidere data, luogo e forma delle esequie di Alex Zanardi, che Noventa Padovana ha avuto l'onore di avere tra i suoi cittadini. Il giorno del funerale per noi sarà lutto cittadino e troveremo la maniera di tenere viva la sua memoria nella nostra comunità che lo ha accolto e che ha, credo, saputo essere rispettosa anche in questi anni difficili". A dirlo il sindaco di Noventa Padovana Marcello Bano, che questa mattina si è messo in contatto con la famiglia di Alex Zanardi, il pluricampione di automobilismo e medaglia d'oro olimpica alle paralimpiadi di Londra e Rio de Janeiro. "Alex Zanardi era un grande campione, ma soprattutto un grande uomo", aggiunge il sindaco. "Ha mostrato al mondo cosa significa non arrendersi, rispondere alle peggiori tragedie amando la vita ancora di più, con quell'incredibile sorriso che chiunque abbia visto, anche una sola volta, non potrà mai dimenticare. Il bene che ha fatto è così grande che le parole non bastano a rendergli merito. Un esempio impossibile da eguagliare, ma da portare per sempre nel cuore". 

Buonfiglio: "Perdiamo un grande uomo e un grande campione"

 "Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del CONI". Lo dichiara il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, dopo la scomparsa di Alex Zanardi.

Figc, disposto minuto silenzio prima delle gare del weekend

 La Figc e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all'età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport. Su invito del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel fine settimana (inclusi i posticipi di lunedì) nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici per onorare la sua memoria.