FORMULA 2

Il titolo della Formula 2, poi la F.1 con Haas: a Sakhir riflettori puntati su Schumacher Jr.

Il figlio di Michael Schumacher punta a chiudere questo fine settimana in Bahrein la corsa al titolo della F.2. Il Mondiale attende a braccia aperte.

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Sulla pista che nel  nel lontano 2004 ha visto il padre Michael vincere la prima edizione del Gran Premio del Bahrein, Mick Schumacher va questo fine settimana caccia del titolo della Formula 2,  prima di fare il grande passo ed approdare nel Mondiale. Due gare a disposizione del 21enne figlio del sette volte campione del mondo ed un margine di ventidue punti da difendere (anzi incrementare) su Callum Ilott, il più vicino dei suoi inseguitori nella classifica generale della serie cadetta.

Per il giovane Mick l'imperativo è quello di mettere al sicuro il titolo questo stesso fine settimana, evitando così il rischio di un insidiosissimo duello al calor bianco con i suoi rivali il primo weekend di dicembre di nuovo nel Golfo, oltretutto sulla inconsueta "outer track" di Sakhir, con tutti i rischi del caso. Chiudendo la questione titolo questo fine settimana poi, il pilota della Prema Racing si presenterebbe (con ogni probabilità) all'ultimo appuntamento stagionale da nuovo pilota del team Haas in Formula Uno. Dove Mick nel 2021 farà coppia con Nikita Mazepin (Hitech Grand Prix) che conserva ancora qualche possibilità di contendere al suo futuro  (e scomodissimo) compagno di squadra il titolo della Formula 2. Il russo ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere di Sakhir ma a svettare nel turno di qualifica è stato il britannico Callum Ilott (Virtuosi Racing) che - con i suoi 169 punti - insegue Schumi Jr. (191, autore del decimo tempo delle qualifiche ) nella classifica generale.

Quella tra i due piloti della Ferrari Driver Academy è la sfida "di cartello" nelle due gare del fine settimana ma qualche speranza  (matematica o poco più...) la conservano il giapponese Yuki Tsunoda (p. 147, probabile sostituto di Daniil Kvyat sulla Alpha Tauri 2021), il danese Christian Lundgaard (145) ed il compagno di squadra dello stesso Schumacher, vale a dire Robert Shwartzman (lui pure pilota FDA). Il russo è quinto in classifica a pari punti (140) con il connazionale Mazepin e quest'anno ha vinto le due Feature Races di Spielberg e Hungaroring dello scorso mese di luglio e la Sprint a Spa-Frabncorchamps. Mentre Mick, lo ricordiamo, è emerso alla distanza, vincendo gara-uno a Monza e poi a Sochi. Due vittorie (particolarmente emozionale - ed emozionante - quella in Italia) che gli hanno permesso di guardare tutti dall'alto in basso nei due mesi di inattività trascorsi dal weekend sulle rive del Mar Nero, accettando così più... serenamente anche la delusione del mancato "debutto" nel Mondiale con l'Alfa Romeo nelle prove libere del venerdì mattina del GP dell'Eifel al Nuerburgring, annullate lo scorso 9 ottobre a causa del pesante maltempo.

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