FoodWell, dieci consigli per la pausa pranzo di chi è sempre in movimento

Staccare la spina per almeno 20 minuti, sgranchirsi e bere molta acqua. Ok alla schiscetta: non devono mai mancare verdure, olio evo e carboidrati

FoodWell, dieci consigli per la pausa pranzo di chi è sempre in movimento

Non solo fitness, a RiminiWellness la salute vien mangiando. Nell'undicesima edizione si amplia FoodWell Expo, una vera e propria fiera nella fiera per tanti spunti culinari all'insegna dell'alimentazione sana per chi è sempre in movimento. Ed è proprio dal Comitato Tecnico-Scientifico di FoodWell Expo che arrivano i 10 consigli per una pausa pranzo all'insegna del benessere, anche per chi ha i minuti contati.

1 - Prendersi del tempo per sé, bastano 20 minuti lontano dalla scrivania, senza parlare di lavoro e senza l'ansia di dover tornare subito in postazione. È scientificamente provato che staccare la spina aumenta la produttività delle ore successive e fa bene all'organismo.

2 - A tavola, o sulla panchina del parchetto davanti all'ufficio non devono mai mancare acqua, verdura, olio extravergine di oliva e carboidrati. Sì alle variazioni soprattutto per quanto riguarda le proteine, la dieta mediterranea resta sempre quella più indicata.

3 - Se proprio non si possono staccare gli occhi dal computer, almeno avere alcune importanti accortezze: coprire la tastiera, usare un vassoio, non leccarsi le dita. La scrivania dell'ufficio ha una carica batterica più elevata di quella del wc!

4 - Sgranchirsi: fare quattro passi è un'attività che ruba poco tempo e rigenera l'attività celebrale. Alzarsi dunque il più possibile dalla propria scrivania, anche solo per arrivare alla stampante. Stiracchiarsi come quando ci si alza dal letto la mattina, muovere i polsi e le caviglie mentre si sta seduti al proprio posto. Sono tutti piccoli trucchi che apportano benefici a metabolismo e circolazione.

5 - Non saltare il pasto. È vero che mangiare in compagnia del pc è quanto di meno igienico ci sia, ma saltare completamente il pranzo è altrettanto nocivo e aumenta il rischio di mettere su chili di troppo. Piuttosto una pizzetta sul balcone dell'ufficio.

6 - Ok alla schiscetta, da mangiare tassativamente lontano dalla scrivania. Alcune avvertenze sono importanti anche per il cibo portato da casa: a pesce, carne e verdura cotta preferire insalate, frittate, riso e paste fredde che non hanno bisogno di essere riscaldate, si possono condire al momento, non subiscono gli sbalzi di temperatura e soprattutto... non puzzano!

7 - Non spizzicare patatine e merendine responsabili di picchi glicemici e incapaci di soddisfare correttamente il fabbisogno psicofisico.

8 - Bere tanta acqua. Non solo per idratarsi e per fare del bene al nostro corpo, ma anche per risvegliare mente e energie fisiche. L'acqua è infatti un importante alleato contro stanchezza e mal di testa. In pausa pranzo spesso ci si dimentica di bere e invece è un fattore fondamentale per ricaricare le pile.

9 - La frutta post pranzo: c'è chi dice che fa bene, c'è chi dice che gonfia e va mangiata lontano dai pasti. Quello che è sicuro è che non può sostituirsi a un pasto e che deve essere consumata quotidianamente, quindi seguite la teoria che sentite più in linea con le vostre abitudini e con il vostro corpo, ma preferite una dieta ricca di frutta.

10 - Last but not least, il caffè. Sul caffè ci sono teorie contrastanti, ma due caffè al giorno non possono che far bene se presi a stomaco pieno. Come l´acqua, contrasta il mal di testa e la sonnolenza. In più facilita la digestione ed è vaso dilatatore, quindi rilassa i muscoli e migliora l'umore, se assunto con moderazione.

TAGS:
Riminiwellness2016
Riminiwellness
Foodwell

Argomenti Correlati