VOLLEY SUPERLEGA

Volley, Superlega: Civitanova fa 10 su 10, Perugia e Trento non si fermano  

Bella e non facile vittoria della Lube su Monza, gli umbri travolgono Sora, mentre l'Itas espugna Latina

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La Lube Civitanova fa 10 su 10 e si conferma implacabile in Superlega di volley. I marchigiani battono infatti per 3-1 una volitiva Monza, che rimane in partita fino all'ultimo istante del quarto set (25-16, 25-21, 18-25, 25-23). Seconda in classifica è Perugia, che rifila un rotondo 3-0 all'Argos Volley di Sora (25-15, 25-21, 25-19). In alta classifica è importante anche il 3-1 di Trento a Latina (28-26, 25-18, 19-25, 25-22), Verona cade a Ravenna.


La Lube Civitanova si prepara come meglio non potrebbe a partire per il Mondiale di Club e vince la decima partita su dieci in Superlega, piegando in quattro set (25-16, 25-21, 18-25, 25-23) una Monza che fa di tutto per vendere cara la pelle. I marchigiani partono forse con troppa convinzione nei propri mezzi dopo un primo set dominante con mattatori i soliti Leal e Juantorena. Il secondo è certamente più aperto, ma la capolista forse sottovaluta un Vero Volley che abbastanza a sorpresa inizia a picchiare nel terzo set e se lo aggiudica con una prova magistrale di Kurek e Dzavoronkov. Addirittura c'è il rischio del tie-break, ma alla fine Civitanova si prende l'intera posta in palio vincendo un quarto set giocato punto su punto e deciso da Rychlicki.

Molto più sonora e dolorosa la sconfitta di Sora, che a Perugia praticamente non lotta e al PalaBarton perde senza attenuanti 25-15, 25-21, 25-19. Tra gli umbri si rivede Atanasijevic e debutta un Biglino subito decisivo. Fondamentale l'apporto anche di Plotnyskyi, che risolve il secondo set, quello più aperto della partita. La Sir Safety è quindi seconda, inseguita a un punto da Trento, che si impone sul campo di una Top Volley comunque applauditissima dal pubblico di Latina. Finisce 26-28, 18-25, 25-19, 22-25, con i campioni del mondo che a lungo faticano a prendere le misure ai padroni di casa che sognano anche un tie-break, stroncato dalle prove di Giannelli e Cebulj per gli ospiti. Importante infine il 3-1 di Ravenna su Verona (25-21, 25-23, 20-25, 25-19), che permette alla Consar di superare i veneti, ancora una volta nel nome di Ter Horst e Vernon Evans.
 

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