CHAMPIONS LEAGUE

Civitanova fa 4 su 4: piegato il České Budějovice

I marchigiani concedono il terzo set per un calo di tensione, poi chiudono i conti sul 3-1 (25-21, 25-19, 21-25, 25-19)

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Continua a vincere anche in Europa la Cucine Lube Civitanova di Fefè De Giorgi, che fa quattro su quattro in Champions League e supera anche l'ostacolo České Budějovice. I marchigiani dominano la partita nella sua interezza, ma pagano un calo nel finale del terzo set (vinto dagli avversari cechi). Il loro predominio torna però a farsi sentire nel parziale conclusivo, che porta al 3-1 con cui si chiudono i giochi (25-21, 25-19, 21-25, 25-19).

Cucine Lube Civitanova

Civitanova-České Budějovice rappresenta una tappa importante nella corsa dei marchigiani verso i quarti di finale di Champions League, e ancora una volta la Lube non sbaglia l'appuntamento con la storia. Continua infatti la marcia quasi perfetta dei ragazzi di Fefè De Giorgi, che anche contro la formazione ceca trovano la vittoria (la quarta in altrettante partite) e raccolgono il massimo dei punti in palio: tre. Finisce infatti 3-1, con il set concesso agli avversari figlio più di un calo di concentrazione che di una superiorità degli avversari. Alla fine il punteggio racconta un 25-21, 25-19, 21-25, 25-19 senza particolari storie.

Il primo set inizia con un grande equilibrio in campo, con gli ospiti che provano a portarsi in vantaggio. Sul 12-9 Budějovice arriva il time-out De Giorgi, che non risveglia la Lube. Sull'11-15 arriva quindi la scossa, con Bieniek e Rychlicki che trovano due punti fondamentali e Simon che con un gran muro firma il -1: è il primo segnale di un sorpasso nell'aria, che arriva sul 19-18 grazie a Kovář. Con l'ace di Simon Civitanova prende quindi il largo e Juantorena con un muro dei suoi trova il punto che chiude un set complicatissimo, ma che sorride alla Lube.

Ben più facile il compito nel secondo set, con Fila che prova a tenere a contatto i cechi bersagliati da ogni punto del campo da una Lube finalmente in palla: il muro di D'Hulst vale il +4, l'ace di Massari il +5. Il Budějovice​​​​​​​ fatica a rientrare, anche perché Bieniek continua a martellare e Rychlicki chiude tutto a muro. Cala la fiducia degli ospiti e aumentano gli errori da entrambi i fronti, fino al punto con cui il solito Rychlicki porta Civitanova sul 2-0.

Si direbbe una marcia trionfale, ma non è così: il terzo set inizia ancora bene per la Lube, con Kovář​​​​​​​ che trova il veloce 3-1, ma stavolta il Budějovice​​​​​​​ non perde il contatto. Si torna infatti in parità, con Ondrovič​​​​​​​ che su errore proprio di Kovář​​​​​​​ trova il primo sorpasso dal set iniziale. Simon riporta i marchigiani avanti, ma Šotola si carica sulle spalle i suoi e stavolta Civitanova non reagisce ai suoi livelli. Dopo un mini-strappo Lube, infatti, il Budějovice​​​​​​​ si inventa un parziale di 8-2 che costa il set ai marchigiani, sorpresi da Šotola, ma che devono prendersela soprattutto con loro stessi per alcuni errori evitabilissimi.

Ogni possibile rischio di brutte sorprese viene però spazzato via all'inizio del set successivo, affrontato dai padroni di casa con una rabbia che fino a qualche minuto prima sembrava sparita. Lube subito sul 5-1 e con la possibilità di amministrare il vantaggio senza rinunciare ai suoi poderosi attacchi. Rychlicki e un Kovář​​​​​​​ di nuovo dominante impediscono al Budějovice​​​​​​​ anche solo di sognare la rimonta e Bieniek firma il fondamentale 17-12, quando l'incubo di un nuovo set buttato via iniziava a serpeggiare. Ma ormai per il Budějovice​​​​​​​ è troppo tardi, e infatti Rychlicki e Massari trovano i due punti che portano la Lube a quota 12. E con Trento seconda a 5 punti (sebbene con una partita in meno), la missione quarti di finale si può definire compiuta.

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