TENNIS

Alcaraz bagna l'esordio a Vienna con un successo: ma in Austria la posta in palio è milionaria

Lo spagnolo ha debuttato battendo Khachanov in due set, ecco come potrebbe arrivare a guadagnare oltre due milioni

27 Ott 2026 - 18:05
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Il cammino di Carlos Alcaraz nel torneo Atp 500 di Vienna comincia sotto i migliori auspici. Il tennista iberico ha superato l'ostacolo rappresentato dal russo Karen Khachanov in poco più di due ore di gioco, imponendosi con il punteggio di 6-4, 7-6. Una prestazione fatta di lampi di classe e colpi vincenti spettacolari, alternati però a una ventina di sbavature evitabili. Nel parziale successivo, il murciano ha mostrato tutto il suo carattere nel momento di massima tensione: sotto di un break sul 6-5, ha risposto immediatamente strappando il servizio a zero all'avversario per poi chiudere i conti al tie-break. Al prossimo turno, lo attende la sfida contro il vincitore del match tra la wild card locale Rodionov e il georgiano Basilashvili.

Tuttavia, sul veloce indoor della capitale austriaca, la stella di Murcia non sta inseguendo soltanto la gloria sportiva. Per lui c'è in ballo un vero e proprio tesoretto superiore ai 2 milioni di euro, frutto della combinazione di tre distinte fonti di guadagno: il montepremi per il trionfo nel torneo, il ricco Bonus Pool ATP 500 e il gettone di presenza pattuito con la direzione.

I premi sul campo e il "cachet" da star

 La kermesse austriaca mette in palio un prize money complessivo di quasi 2,8 milioni di euro, dei quali poco più di 523 mila euro andranno direttamente nelle tasche del vincitore del singolare. Ma è fuori dal tabellone ufficiale che si muovono le cifre più pesanti.

Per assicurarsi i campioni più blasonati capaci di trascinare il pubblico e attrarre sponsor, gli organizzatori ricorrono infatti alle cosiddette promotional fee: compensi personalizzati che, per i top player del calibro di Alcaraz e Sinner, si aggirano stabilmente attorno al milione di euro a torneo. Una quotazione in costante crescita, se si pensa che nel 2023 l'entourage del tennista spagnolo aveva avanzato una richiesta da 750 mila euro, poi rifiutata dal torneo viennese.

La volata finale per il Bonus Pool

 Il quadro economico si arricchisce ulteriormente con il Bonus Pool, il fondo federale destinato a premiare i sei tennisti più continui e competitivi nella categoria 500 lungo l'arco dell'intera stagione. Per quest'anno il montepremi complessivo ammonta a oltre 3 milioni di dollari, suddivisi tra una quota fissa (70%) e una variabile legata ai punti conquistati sul campo.

La classifica provvisoria è estremamente corta e vede al comando l'australiano De Minaur (1280 punti), tallonato da Shelton, Fritz e dallo stesso Alcaraz (1050 punti). Lo spagnolo, partendo da un distacco di 230 lunghezze dalla vetta, potrebbe teoricamente balzare a quota 1550 vincendo il torneo, anche se l'esito finale della graduatoria resterà in bilico fino all'ultimo a causa della contemporanea presenza degli avversari diretti a Basilea.

Qualora Alcaraz dovesse trionfare a Vienna e chiudere in testa la classifica del Bonus, avrebbe diritto al premio massimo, se non fosse per una decurtazione regolamentare. Avendo saltato gli eventi di un gruppo specifico del calendario (come Amburgo, Queen's, Halle o Washington), scatterà infatti una penalizzazione del 25% sulla quota fissa, riducendo il bonus complessivo a circa 700 mila euro.

Tirando le somme, tra la probabile fee di partecipazione da un milione, il premio per la vittoria del torneo e gli incentivi del Bonus Pool, la trasferta austriaca potrebbe fruttare al campione spagnolo una cifra record vicina ai 2,2 milioni di euro.