Weir strepitoso a Vicenza va tre volte oltre i 22 metri
22,15 di miglior lancio e personale nel getto del peso, mentre bene anche Fabbri con 21,84
Incredibile prestazione ieri sera a Vicenza nel Meeting Brazzale, da parte del campione europeo del getto del peso indoor, Zane Weir, che ha lanciato l’attrezzo per ben tre volte oltre i 22 metri, due volte a 22,13 e la migliore a 22,15 dell’ultima prova, misure mai ottenute in precedenza dall’atleta italo sudafricano che vantava un personale all’aperto di 21,99 ottenuto a Leiria nel 2022, uno stagionale outdoor con il 21,74 di Halle in maggio, mentre la sua miglior misura in assoluto era il 22,06 del titolo continentale al coperto di Istanbul a marzo.
Una serata di grande spessore anche per l’amico e compagno di allenamento, Leonardo Fabbri, che ha centrato la seconda misura in carriera con 21,84 e che proietta entrambi gli allievi di Paolo Dal Soglio verso la possibilità di disputare il campionato del mondo, in programma da 19 al 27 agosto a Budapest in Ungheria, con grandi ambizioni.
Va evidenziato come tale risultato abbia fatto scalare a Weir la classifica stagionale mondiale della specialità, ponendolo adesso al quinto posto dietro agli statunitensi Ryan Crouser primo con 23.56 e Joe Kovacs secondo con 22.69, al neozelandese Tom Walsh con 22.58 e al giamaicano Rajindra Campbell con 22.22, ma anche di collocarsi nella top ten europea di sempre al decimo posto, oltre che essere il secondo italiano nella storia a superare il muro dei ventidue metri all’aperto dopo il campione olimpico di Los Angeles 1984, Alessandro Andrei, che lo fece in occasione del record italiano di 22,91 realizzato nel 1987 a Viareggio.