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Road to Budapest: le corse ad ostacoli

I favoriti delle gare veloci con barriere

15 Ago 2023 - 09:01

Grant Holloway, che andrà a caccia del terzo titolo mondiale outdoor consecutivo sui 110 ostacoli dopo i trionfi di Doha 2019 in 13”10 e a Eugene 2022 in 13”03, ha sfiorato di un centesimo di secondo il record mondiale di Aries Merritt quando ha corso la semifinale dei Trials olimpici statunitensi di Eugene in 12”81 nel giugno 2021. L’ostacolista statunitense ha stabilito il terzo miglior tempo mondiale stagionale in occasione della vittoria nella tappa della Diamond League di Parigi in 12”98 in un 2023 nel quale ha vinto altre tre gare in Europa, a Firenze con 13”03, a Hengelo con 13”04 e a Londra con 13”01. Il primatista mondiale indoor dei 60 metri ostacoli ha perso soltanto una gara a Rabat, dove si è piazzato al secondo posto in 13”12 alle spalle del giamaicano Rasheed Broadbell che, peraltro, ha stabilito il tempo più veloce al mondo di questa stagione in occasione della vittoria ai Trials Giamaicani con 12”94 davanti al campione olimpico Hansle Parchment.

Broadbell ha vinto a Rabat in 13”08 davanti a Holloway con un vento contrario di -1.3 m/s aggiudicandosi la seconda gara in carriera in Diamond League dopo il successo dell’anno scorso a Losanna. Parchment ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo in 13”04 battendo Holloway, mentre il terzo giamaicano in gara sarà Orlando Bennett, che si è guadagnato il posto in squadra grazie al terzo posto ai campionati nazionali con 13”19. Daniel Roberts ha vinto la finale dei Campionati statunitensi di Eugene 2023 in 13”05 e due gare del Continental Tour Gold a New York in 13”01 e a Szekesfehrvar in 13”12. Il team statunitense sarà completato dal ventitreenne statunitense Cordell Tinch e da Freddie Crittenden. Tinch ha migliorato il record personale con 12”96 a Fayetteville e si è piazzato secondo in 13”08 ai Campionati statunitensi di Eugene.