A Bari è stata inaugurata l'11esima edizione del Trofeo Coni, manifestazione sportiva riservata ad oltre 4mila atleti under 14 provenienti da tutte le Regioni italiane. La novità è la partecipazione di atleti paralmipici in rappresentanza di Puglia, Lazio e Veneto. "Si tratta di una fase sperimentale. In fretta e furia, abbiamo dato modo a tre delegazioni di attrezzarsi per le gare di atletica, ma dall'anno prossimo daremo il massimo apporto al Coni e questo diventerà trofeo Coni-Cip: uno straordinario segnale di integrazione e di pari dignità", le parole del presidente del Comitato italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, che ha seguito la cerimonia inaugurale accanto al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. "Noi dobbiamo fare i fatti e questo vuole dire che c'è un'integrazione tra questi due enti, uno è più grande l'altro è più piccolo, ma hanno la stessa dignità. Svolgere queste manifestazioni è in perfetta linea con la nostra vera mission, che è quella dell'attività promozionale: dobbiamo avviare alle attività sportiva quante più persone è possibile", ha rimarcato il presidente De Sanctis, che ha rafforzato il concetto parlando di numeri. "Le persone con disabilità sono oltre un milione e mezzo e tutti devono avere il diritto di fare sport. Oggi i numeri di persone con disabilità che praticano sport sono più bassi, ma il nostro potenziale è pazzesco", ha concluso il n.1 del CIP.