La gara, l'esultanza e poi l'abbraccio liberatorio. La mamma, il papa' e la fidanzata di Ruggero Tita hanno seguito l'impresa olimpica del velista trentino da casa, a Civezzano, porta della Valsugana. "Doveva finire cosi', sapevamo che sarebbe stato un successo - dice la mamma del primo olimpionico trentino - Ruggero ha lavorato per raggiungere questo traguardo fin da bambino. Gli ultimi cinque anni li ha passati in acqua, con sacrifici fisici e psicologici inimmaginabili". Nato a Rovereto il 20 marzo 1992, il timoniere Ruggero Tita abita e' laureato in ingegneria informatica all'universita' di Trento. Enfant prodige della vela, ha iniziato a otto anni con le prime regate sul lago di Caldonazzo, a 13 anni ha conquistato il titolo di campione italiano nella classe Optimist. L'inizio di una lunga regata di successi.