PALLANUOTO

Il Settebello soffre, va sotto ma raggiunge il pari in rimonta con la Grecia

Dopo un buon inizio azzurro, gli ellenici sembrano mettere la partita in ghiaccio con cinque gol consecutivi. Il controparziale di 4-0 negli ultimi minuti vale un pareggio importante

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L’Italia della pallanuoto maschile trova un pareggio tanto difficile quanto importante contro la Grecia nel torneo di Tokyo 2020. 6-6 il risultato finale, con il Settebello che, dopo una buona partenza, subisce un parziale di 0-5 che sembra decidere le sorti dell’incontro a favore degli ellenici. Due gol di Figlioli (il primo su rigore), uno di Aicardi e la zampata di Echenique valgono però la controrimonta e un gran sospiro di sollievo.

Dopo le ventuno reti realizzate contro il Sudafrica, squadra materasso del gruppo A, l’Italia rischia grosso contro la Grecia, che all’esordio nel torneo olimpico si era regalata un successo a sorpresa contro i favoriti ungheresi, ma trova alla fine un pareggio che, per come arriva, sa quasi di vittoria. L’inizio da parte degli uomini di Sandro Campagna è a dir poco brillante: dopo nemmeno due minuti di gioco, infatti, arriva il gol del vantaggio a firma di Matteo Aicardi. Il Settebello, però, non riesce ad approfittare dell’inerzia iniziale e nemmeno la prima superiorità numerica consente agli Azzurri (in acqua con le calottine bianche) di raddoppiare, con la conclusione di Luongo fuori misura. Come spesso accade, dopo un’occasione sprecata arriva il gol subito: la Grecia fa valere la celebre norma non scritta pochi secondi dopo l’occasione azzurra, arrivando al pareggio con Mourikis, che batte Del Lungo per l’1-1.

L’inizio della seconda frazione sembra in salita, con la Grecia che ha a disposizione una superiorità numerica che, fortunatamente per gli Azzurri, non sfrutta. Sul rovesciamento di fronte, però, Stefano Luongo prova la conclusione che rimbalza sulla superficie d’acqua e beffa Zerdevas. L’Italia è in vantaggio ma improvvisamente, a cavallo fra secondo e terzo periodo, si spegne: la palombella di Papanastasiu vale il pareggio poco prima dell’intervallo lungo, mentre nel terzo periodo una conclusione beffarda di Genidounias, un tiro di Kapotsis dalla distanza, uno ravvicinato di Argyropoulos e il secondo gol personale di Genidounias allungano il parziale vincente che porta gli ellenici sul 6-2 all’ultimo mini-intervallo.

La situazione sembra disperata ma è nel momento più difficile che il Settebello si ritrova: a prendere in mano la squadra è capitan Pietro Figlioli, che prima realizza un rigore e poi porta a -2 i suoi sfruttando un vantaggio numerico in acqua. La Grecia è allo sbando e l’Italia ne approfitta ulteriormente: sale in cattedra, in questo senso, Gonzalo Echenique, che regala l’assist ad Aicardi per il 5-6 e realizza in prima persona la rete del pareggio. Negli ultimi secondi c’è anche spazio per l’occasione del vantaggio, ma Zerdevas è attento su Figlioli e le due squadre si dividono la posta in palio.

ITALIA-GRECIA 6-6 (1-1, 1-1, 0-4, 4-0)

Marcatori Italia: Aicardi (2), Luongo, Figlioli (2), Echenique.

Marcatori Grecia: Mourikis, Papanastasiu, Genidounias (2), Kapotsis, Argyropoulos.

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