"Sono felice della mia prestazione, contento di essere tornato qui, sto provando a fare il mio meglio in campo. Il primo match non è mai facile, grazie al pubblico per essere venuto grazie per il supporto. Cerco sempre di dare il 100% in ogni partita perché non voglio avere rimpianti quando vado a letto". Queste le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria su Clement Tabur, con il punteggio di 6-1 6-3 6-4, al primo turno del Roland Garros 2026. "Ho visto la partita di Monfils ed è stata emozionante. Mi ricordo i giorni in cui ero più piccolo e vedevo Gael, è sempre stato un esempio di umiltà e simpatia. Sarà un peccato non vederlo più qui con noi e spero di vederlo ancora in giro nei prossimi tornei", prosegue, sull'ultimo Roland Garros disputato da Monfils, il numero uno del mondo, che sa di poter ancora migliorare il suo gioco: "Credo che a 24 anni non si possa essere completi. Fino ai 27, 28 anni si può dare una certa forma al corpo e al gioco, dopo invece si tratta di mantenere un certo ritmo, che non vuol dire che non si possa migliorare anche invecchiando".
Tanti impegni negli ultimi mesi per l'altoatesino, che si è preso qualche giorno di break tra Roma e Parigi: "Il riposo fa parte dell'allenamento e se si vuole arrivare al 100% a tutti i tornei bisogna riposare. Ho capito anche quanto sia importante la palestra, che inizialmente era una cosa che faticavo ad accettare mentalmente. Mi fido del mio team e senza di loro non sarei qui", spiega Sinner, che al secondo turno se la vedrà con Juan Manuel Cerundolo.