Roland Garros 2026, Cobolli: "Chance della mia vita: ora manca un pezzettino"
Tutta la gioia del tennista romano dopo il successo in quattro set su Auger-Aliassime a Parigi. Poi la battuta sul derby in semifinale: "Giocherò contro un Matteo"
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"Credo si siano giocate due partite diverse oggi. Nel primo set c’era tantissimo vento ed era difficile giocare, sono andato negli spogliatoi a riflettere. Mi sono detto: 'Lotta', avevo la sensazione che era la chance della mia vita e ce l'ho fatta. Ora manca un pezzettino. È la migliore settimana della mia vita e manca solo qualcosa, dovrò continuare a lottare”. Così Flavio Cobolli, nell’intervista in campo, dopo il successo su Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale del Roland Garros 2026. "Bisogna sempre saper accettare ogni condizione climatica, penso sia stato il motivo per cui ho vinto. Un italiano in finale? Penso che il presidente Binaghi sarà sicuramente contento e lo ringrazio per essere venuto qui a vederci. Chi affronterò? Sicuramente un Matteo - ha aggiunto scherzando - Berrettini e Arnaldi sono due miei ottimi amici, gli faccio l'in bocca al lupo", conclude il romano, che diventa il 12esimo italiano diverso a raggiungere la semifinale in un Major.