PARIGI 2024

Olimpiadi, l'Italia della ginnastica artistica si affida alle magie delle Fate e alla costanza dei Moschettieri

La spedizione azzurra sarà guidata da Alice D'Amato e Lorenzo Minh Casali, recenti campioni italiani nell'all-round, con la consapevolezza di poter fare bene come team dopo i numerosi successi raccolti agli Europei

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Olimpiadi, l'Italia della ginnastica artistica si affida alle magie delle Fate e alla costanza dei Moschettieri - foto 1
© Getty Images

Tante conferme e qualche sorpresa per l'Italia della ginnastica artistica che si presenta alle Olimpiadi Estive di Parigi 2024 con grandi ambizioni. A decidere gli ultimi ballottaggi ci hanno pensato i Campionati Nazionali che hanno visto i successi di Lorenzo Minh Casali e Alice D'Amato, tuttavia molto hanno fatto anche gli infortuni che hanno messo fuori gioco alcuni dei principali competitor come Salvatore Maresca e Asia D'Amato. Situazioni poco piacevoli, ma che non impediranno agli azzurri di puntare alla medaglia nella prova a squadre con qualche speranza riposta anche alle varie finali di specialità. 

A guidare la squadra delle Fate di Enrico Casella sarà proprio la giovane genovese che ha messo in mostra tutto il proprio talento ai recenti Campionati Europei dove si è imposta alle parallele asimmetriche, specialità nella quale proverà a far saltare il banco a Parigi. Medesimo obiettivo per Manila Esposito che si è espressa come il nome nuovo della ginnastica internazionale vincendo il titolo continentale sia sul giro completo che sulla trave e al corpo libero. Insieme a loro ci saranno Elisa Iorio e Angela Andreoli, componenti della squadra campionessa d'Europa, oltre alla capitana Giorgia Villa che farà il proprio esordio ai Giochi dopo l'assenza forzata di Tokyo 2020 e aver saltato anche gli Europei a causa dei problemi alla schiena che la stanno rallentando da alcune stagioni. 

Qualche sorpresa in più in campo maschile dove la crescita di Casali sarà accompagnata dall'esperienza di Nicola Bartolini, ripresosi dai problemi fisici che lo hanno colpito negli ultimi anni e pronto a tornar a dominare al corpo libero dopo il titolo mondiale del 2021; ma anche dalla costanza di Yumin Abbadini che qualche mese è diventato il secondo italiano a salire sul podio degli Europei dopo Yuri Chechi. Ad accompagnarli nella campagna olimpica ci saranno Mario Macchiati, secondo agli Italiani e specialista dell'all-round, ma soprattutto Carlo Macchini, grande sorpresa di queste convocazioni e soprattutto specialista della sbarra. Esclusi invece Matteo Levantesi e Marco Lodadio che non hanno fornito garanzie nelle ultime uscite così come Edoardo De Rosa, spesso fenomenale al cavallo. 

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