Mondiali 2026: niente scuola e ufficio, Città del Messico in smart working da giovedì

09 Giu 2026 - 17:58
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 © Getty Images

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Manca sempre meno all'inizio dei Mondiali del 2026 e il governo messicano ha adottato misure straordinarie per evitare il caos a Città del Messico durante la partita inaugurale tra i padroni di casa e il Sudafrica. La presidente Claudia Sheinbaum ha firmato un decreto stabilendo l'adozione del telelavoro per gran parte della pubblica amministrazione Federale di Città del Messico, oltre alla sospensione delle lezioni a partire dall'11 giugno. Il provvedimento mira a ridurre la congestione stradale e dei trasporti pubblici durante la cerimonia di apertura e la prima partita dei Mondiali, in programma allo stadio "Città del Messico". Secondo il decreto, gli enti federali con sede nella capitale dovranno consentire al proprio personale di lavorare da remoto a condizione che le mansioni lo permettano. Il provvedimento si applica esclusivamente ai dipendenti del governo federale nella capitale. Sono previste delle eccezioni. Coloro che svolgono attività legate ai servizi sanitari, all'assistenza medica, alla protezione civile, alla sicurezza pubblica, all'immigrazione, alla dogana, ai programmi prioritari e all'organizzazione dei Mondiali dovranno continuare a lavorare in presenza. Il decreto conferma anche la sospensione delle lezioni a Città del Messico per giovedì 11 giugno. Il provvedimento riguarda le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, nonché gli istituti di formazione per insegnanti e altri centri di formazione per docenti. Inoltre, il governo federale ha invitato le aziende private a consentire, per quanto possibile, il lavoro a distanza o orari flessibili per i propri dipendenti.