STASERA ALLE 24

Il Brasile nelle mani di Ancelotti: Carletto punta sull'attacco contro il Marocco di Hakimi e Brahim Diaz

I Verdeoro non vincono dal 2002: nell'ultimo Mondiale il Marocco ha raggiunto la semifinale

13 Giu 2026 - 11:17
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Il Brasile punta tutto su Carlo Ancelotti per provare a vincere un Mondiale ventidue anni dopo la prima volta. Carletto, il ct più pagato al mondo e fresco di rinnovo fino al 2030, sente la pressione ma almeno pubblicamente prova a buttare acqua sul fuoco: "Per me è un'esperienza nuova e soprattutto un onore rappresentare il paese del calcio per eccellenza. Voglio viverla con allegria e felicità". I Verdeoro però, avranno subito una partita impegnativa: stasera a mezzanotte dovranno vedersela con il temibile Marocco di Hakimi e Brahim Diaz al MetLife Stadium in New Jersey.

"La paura è importante nella vita perché se incontri un leone ma ti sembra un gatto non va bene" ha proseguito Ancelotti per avvisare i suoi. D'altronde il Marocco, in Qatar, è arrivato fino in semifinale, mentre il Brasile non ci riesce dal 2014. E in quell'occasione fu una vera catastrofe. Impossibile infatti dimenticare il 7-1 rifilato ai pentacampioni dalla Germania di Muller. Un trauma anche per Neymar che saltò quell'incontro per infortunio: lo stesso accadrà anche stasera con il 34enne che punta a rientrare al più presto.

Aspettando O'Ney, Ancelotti si affiderà a un 4-2-4 ben poco difensivo con Raphinha e Cunha ali: un modulo che metterà a dura prova l'equilibrio di una squadra che avrà i soli Casemiro e Bruno Guimares a fare legno a metà campo. In attacco spazio a Vinicius jr davanti all'ex milanista Lucas Paquetà. Da segnalare inoltre la presenza di Danilo e Alex Sandro, entrambi con un passato nella Juventus, in difesa. Grande attenzione al duello Hakimi-Vinicius jr, con il primo che non si nasconde: "Il Brasile ha tanti giocatori forti - ha detto l'ex Inter -. Ci siamo affrontati per allenarlo, sono convinto che faremo una bella partita. Anche noi abbiamo calciatori di altissimo livello, al Mondiale non ci sono favoriti".