Clamoroso ai Mondiali, sospesa la squalifica di Balogun: giocherà Stati Uniti-Belgio

La Fifa ha deciso di sospendere l'esecuzione del provvedimento disciplinare, ecco perché

05 Lug 2026 - 23:23
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
Balogun © Getty Images

Balogun © Getty Images

Un colpo di scena destinato a far discutere infiamma la vigilia degli ottavi di finale del Mondiale tra Stati Uniti e Belgio. Con una decisione del tutto inaspettata e senza precedenti, la Fifa ha infatti deciso di sospendere, in via cautelare, il cartellino rosso e la conseguente squalifica per una giornata a Folarin Balogun, il bomber degli Stati Uniti che era stato espulso ("del tutto ingiustamente" secondo Pochettino) durante il match dei sedicesimi contro la Bosnia e che quindi sarà clamorosamente a disposizione del suo ct per la sfida contro Lukaku e compagni in programma domani notte alle 02:00 (ora italiana).

Il precedente CR7

 L'attaccante statunitense era finito sotto la doccia dopo che l'arbitro brasiliano Raphael Claus, richiamato all'on field review, gli aveva sventolato in faccia il cartellino rosso per un brutto fallo su Muharemovic (un contrasto aereo in cui Balogun era franato sulla caviglia del difensore del Sassuolo nel mirino della Juve).

Da regolamento, l'espulsione diretta avrebbe dovuto far scattare un turno automatico di stop. La federazione internazionale ha però estratto dal cilindro l'articolo 27 del codice disciplinare, secondo il quale la Commissione disciplinare ha la facoltà di revocare una sospensione a livello cautelare, a patto che il beneficiario non incorra in un determinato lasso di tempo in una nuova condotta di pari gravità che porti alla revoca della sospensione. Una sorta di "pena sospesa" con la condizionale che ha illustri recenti precedenti: durante le qualificazioni mondiali, Cristiano Ronaldo ricevette 3 giornate di squalifica per una gomitata a O'Shea in Portogallo-Irlanda, ma la Fifa ne sospese ben 2 per non compromettere la sua presenza alla fase a gironi del torneo.

Come funziona il "periodo di prova"

 La squalifica di Balogun rimarrà congelata per un anno. Il regolamento Fifa parla chiaro: "Se chi beneficia di una sanzione sospesa commette un'altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata e la sanzione originaria verrà applicata, cumulandosi a quelle eventuali per il nuovo fallo."

Un recupero vitale per Pochettino

 Balogun è il trascinatore assoluto della nazionale a stelle e strisce, con un bottino fin qui impressionante in questo Mondiale: 3 gol e 1 assist in appena 4 partite. Il Belgio è avvisato: il pericolo numero uno degli USA sarà regolarmente in campo.

Trump: "Rimediato a un'ingiustizia"

 Donald Trump plaude alla revoca della squalifica a carico di Folarin Balogun: "Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!", ha scritto il tycoon sul suo social Truth. 

Nyt: Trump ha chiesto a Infantino di revocare la squalifica

 Il presidente americano Donald Trump ha telefonato mercoledì a Gianni Infantino, a capo della Fifa, chiedendogli di riesaminare la squalifica di Folarin Balogun, il miglior marcatore Usa ai Mondiali, per il cartellino rosso ricevuto durante la partita disputata sempre quella sera contro la Bosnia-Erzegovina. Lo riporta il Nyt, in base a tre persone a conoscenza della conversazione. 

videovideo

Shock in Belgio

 "Colpo di scena prima di USA-Belgio: il fuoriclasse degli Stati Uniti potrà scendere in campo nonostante il cartellino rosso!", scrive Le Soir. La reazione dei media belgi al trattamento inedito nei confronti del centravanti dei loro prossimi avversari ai Mondiali è di grande stupore: "Secondo numerosi osservatori - osserva Les Sports - la nazionale statunitense non avrebbe potuto presentare ricorso contro questa sospensione automatica. La squadra dell'allenatore Mauricio Pochettino sembra tuttavia aver trovato una scappatoia giuridica".

La Federcalcio: "Sbalorditi"

 La Federcalcio belga (RBFA) si è detta "sbalordita" dall'annullamento del cartellino rosso che avrebbe escluso l'attaccante statunitense Folarin Balogun dalla partita degli ottavi di finale contro i Diavoli Rossi. "La RBFA è sbalordita dalla decisione della FIFA di dichiarare il giocatore statunitense squalificato Folarin Balogun idoneo a giocare la partita di tra Stati Uniti e Belgio", si legge in un comunicato della federazione pubblicato su Instagram.

"Tutelare equità torneo"

 La Federcalcio belga "valuta tutte le possibili opzioni" sul caso Balogun: dopo aver espresso stupore per la squalifica sospesa all'attaccante Usa, che potrà dunque giocare l'ottavo di finale contro la nazionale allenata da Garcia, la Rbfa lascia aperte le porte a ricorsi legali contro le decisione della Fifa. La confederazione mondiale del calcio, fa notare la federazione belga, "basa la sua decisione sull'articolo 27 del codice disciplinale: questo articolo stabilisce che il comitato disciplinale della FIFA può decidere di sospendere l'applicazione di una sanzione disciplinare precedentemente imposta. Tuttavia, l'articolo 66.4 del stesso codice stabilisce chiaramente che un cartellino rosso automaticamente comporta una sospensione per la successiva partita, come è stato il caso per tutte i cartellini rossi precedenti di questo Mondiale. Inoltre - prosegue la Rbfa - e indipendentemente dalla precedente, la decisione è in diretta contraddizione con le disposizioni del regolamento della competizione della FIFA World Cup 2026, come stabilito nell'Articolo 10.5: "Se un giocatore o un ufficiale della squadra viene sospeso a causa di un rosso, sarà automaticamente sospeso. Inoltre, ulteriori sanzioni potrebbero essere imposte". Inoltre, la natura automatica di tale sospensione è stata esplicitamente riaffermata nella circolare n. 16 della Coppa del Mondo, che è stata distribuita a tutte le associazioni membri partecipanti il 12 maggio 2026. La stessa regola è riferita in ogni riunione di coordinamento delle partite della Coppa del Mondo prima di ogni partita e è inclusa in tutte le presentazioni dei workshop della Coppa". "Per salvaguardare i legittimi diritti di tutte le squadre partecipanti e per proteggere i principi fondamentali del gioco equo nel nostro sport - la conclusione -, l'RBFA sta investigando tutte le opzioni potenziali".

Ct Belgio: "È il primo aprile"

 "Non sapevo che il 5 luglio fosse in realtà il 1° aprile negli Stati Uniti. Pensavo che la partita fosse il 6 luglio, non il primo aprile". E' il commento ironico del Ct del Belgio, il francese Rudi Garcia, alla notizia della revoca della squalifica del centravanti della nazionale Usa Folarin Balogun alla vigilia della sfida fra le due nazionali ai mondiali di calcio. "Questo non cambia il mio approccio alla partita", ha comunque assicurato Garcia."