Brasile col fiato sospeso: nuovo stop per Neymar, ma il piano di Ancelotti non cambia
Il talento del Santos vittima dell'ennesimo stop muscolare ma il Mondiale dovrebbe essere salvo. Nel frattempo Ancelotti mette in chiaro i patti per la spedizione americana
Un brivido ha corso lungo la schiena di tutto il Brasile: Neymar si è fermato ancora. O'Ney, inserito da Carlo Ancelotti nella lista dei convocati per il prossimo Mondiale, ha dovuto fare i conti con l'ennesimo stop fisico. L'infortunio è arrivato durante la preparazione con il Santos, costringendo il giocatore a saltare l'impegno di Copa Sudamericana contro il San Lorenzo. Ad aumentare la preoccupazione generale ci ha pensato Rodrigo Zogaib, coordinatore medico del club brasiliano, che ha parlato di un lieve edema al polpaccio. Un fastidio comunque risolvibile in una decina di giorni al massimo, tanto che l'ottimismo dello staff della Seleção resta alto, con Neymar dovrebbe aggregarsi regolarmente ai compagni la prossima settimana.
Ma se il fisico sembra poter recuperare in tempo, la vera sfida per il numero 10 sarà l'impatto con il nuovo corso firmato Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano ha infatti blindato lo spogliatoio varando un codice di condotta ferreo, privo di eccezioni anche per la stella brasiliana. Quattro i comandamenti imposti a Neymar per la spedizione negli Stati Uniti: niente fascia da capitano, nonostante i record storici e le 128 presenze, dovranno essere rispettate le gerarchie.
La maglia da titolare andrà sudata e meritata sul campo, giorno dopo giorno. La stella avrà lo stesso trattamento e stessi orari del resto del gruppo e verrà imposto un freno ai social, con limitazioni ferree all'attività online e ai podcast personali durante il torneo.